- Corriere2000 - http://www.corriere2000.it -

Gianni Guido torna libero

Giovanni Guido torna in libertà.

Responsabile, insieme ad alcuni ragazzi della borghesia romana Andrea Ghira e Angelo Izzo, della strage del Circeo che il 29 settembre 1975 costò la vita a Rosaria Lopez e quasi uccise Donatella Colasanti, ha da ieri definitivamente chiuso il debito con la giustizia italiana.

Guido è stato condannato all’ergastolo in primo grado il 29 luglio 1976, nel gennaio 1977 insieme a Izzo cercò  di evadere dal carcere di Latina. Ma il suo tentativo non ha avuto successo.

Dall’ergastolo la sentenza è stata modificata in appello nell’ottobre 1980 e ridotta a 30 anni, dopo la dichiarazione di pentimento e il risarcimento di cento milioni di lire dato e accettato dalla famiglia Lopez. Guido riuscì in seguito a evadere dal carcere di San Gimignano nel gennaio del 1981, fuggì a Buenos Aires dove però è stato arrestato dopo circa due anni.

Nell’aprile del 1985 è riuscito di nuovo a fuggire, ma nel giugno del 1994 è stato di nuovo catturato a Panama, dove lavorava come commerciante di autovetture, ed estradato in Italia.

L’11 aprile 2008, dopo 14 anni passati nel carcere di Rebibbia, Gianni Guido è stato affidato ai servizi sociali con obbligo di dimora nell’appartamento dei genitori, e ieri ha finito di scontare la sua pena.

Guido è l’unico dei tre assassini ad essere tornato libero. Infatti Ghira fuggì in Spagna e si arruolò nella Legione straniera con il falso nome di Massimo Testa de Andres, ma è stato espulso per abuso di stupefacenti nel 1994 anno in cui sarebbe morto di overdose. Nel dicembre 2005 il suo cadavere fu identificato grazie all’esame del dna.

Izzo invece si vide accordata la semilibertà nel 2005 e uccise di nuovo. Maria Carmela Linciano di 49 anni e Valentina Maiorano di 14 anni. Il 12 gennaio 2007 è stato condannato all’ergastolo per gli omicidi, condanna confermata anche in appello. La ragazza sopravvissuta al massacro, Donatella Colasanti, è  invece morta a 47 anni , nel dicembre 2005, per un tumore al seno.