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Marco incanta due volte

<p>Marco Mengoni</p>

Marco Mengoni

In genere è abituato a emozionare gli altri. Ma stavolta il più emozionato di tutti era proprio lui. Marco.

Al cantante ronciglionese di X-Factor tremavano le mani, mercoledì sera, alla fine della sua performance. Del resto, lui lo aveva detto: “Battisti è uno dei miei miti”. E come non sentirsi eccitati al pensiero di cantare uno dei suoi brani più appassionati, “Insieme a te sto bene”, davanti a milioni di spettatori?

Per di più, con una variante non di poco conto, rispetto alla versione di Battisti: la tonalità era “impossibile”, come ha precisato Morgan. Perché alzata ancora di più rispetto all’originale.

Un Marco così commosso non si vedeva dai tempi di “Man in the mirror”, la sua prima esibizione al talent show di Rai2. Dove la tensione, mista alla felicità di trovarsi su un palco così importante, gli si leggeva tutta nello sguardo.

Dalla seconda performance ha iniziato a sentirsi a suo agio. Calandosi perfettamente nei travestimenti stravaganti e nelle scenografie fantasiose di Luca Tomassini.
Da “Notorious” in poi, mai un tentennamento o un’incertezza.

Mercoledì, invece, gli occhi sono tornati lucidi, come la prima volta. E Marco era semplicemente sé stesso. L’unico tocco eccentrico nel suo look era la giacca di Morgan.

Un portafortuna più che un abito di scena. Alla fine, insieme alle mani, persino la voce ha tremato un po’. Ma senza mai rompersi, né stonare. E l’incantesimo si è ripetuto due volte. Prima in “Insieme a te sto bene”. Poi in “L’appuntamento”, cantata da Marco a cappella, tra il silenzio del pubblico. Che non ha potuto far altro che votare per lui nella prima manche come nella seconda, prolungando la sua corsa a X-Factor ancora una volta, fino alla prossima puntata.

Anche i giudici, come al solito, hanno gradito. Nessuno ha avuto il coraggio di dire “non mi è piaciuto”. È stato un plebiscito.

“Ti guardo così perché mi affascini sempre – si è complimentata Claudia Mori, alla fine della performance -. Ti abbiamo visto in situazioni diverse, e le hai affrontate tutte da grande interprete”.

“Trovo che qualsiasi commento sia abbastanza inutile – gli ha detto Mara Maionchi -. Basta ascoltarti perché tu ti definisca. Sei veramente bravo”.

Ma il più appagato di tutti era senz’altro Morgan, pienamente soddisfatto della “sua creatura”. “Ho voluto che ci fossero i primi piani nei vuoti perché Marco ha uno sguardo che comunica tanto. Come la voce, del resto”.

Piacevolmente colpita anche Asia Argento, l’ospite della serata, dalla quale Marco ha ricevuto il più bel complimento, semplice quanto immediato. “Sei eccezionale. Noi siamo qui a giudicare l’X-Factor. E tu ce l’hai”.