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Pdl: “Elezioni subito”

<p>Maurizio Gasparri</p>

Maurizio Gasparri

Il sindaco di Roma interpellato sul caso Marrazzo non è d’accordo sulla sospensione. “Non voglio entrare nel merito delle vicende del presidente, dico solo che la soluzione individuata dell’autosospensione non è sostenibile. Non ci può essere una Regione a mezzo servizio. Se Marrazzo ha deciso di tirarsi indietro e passare il timone bisogna andare ad elezioni, non serve a nessuno allungare il brodo”.

Niente trucchi illegali nella Regione Lazio dopo il caso Marrazzo. In una nota congiunta, i capigruppo parlamentari del Pdl Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto chiedono che si vada subito alle urne.

“Marrazzo – affermano – ha annunciato la decisione di auto-sospendersi dall’incarico. Una eventualità di questo tipo è prevista solo per impedimenti fisici che non consentano a un presidente di svolgere temporaneamente le proprie funzioni, salvo poi riprendere in pieno la propria attività. Non ci sembra il caso in cui ci troviamo. Marrazzo, a parte l’imbarazzo e l’amarezza per le vicende note, non ha impedimenti fisici o giuridici di alcun tipo. Pertanto, o si dimette dall’incarico, o prosegue nell’attività di presidente”.

“Le dimissioni consentono rapidamente di andare al voto per dare al Lazio un presidente eletto direttamente dai cittadini come prevede la legge – dicono i capigruppo del Pdl -. Il trucco della sospensione affiderebbe la guida della Regione a un vice che nessuno ha eletto. Rivolgiamo un pubblico appello a tutte le istituzioni, ad ogni livello, a tutte le forze politiche e sociali affinchè non vengano violati i principi di legalità e di democrazia”.

Stamattina un gruppo di parlamentari del Lazio si è incontrato con il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri. “Da quanto emerso nel corso della riunione – si apprende da una nota del gruppo Pdl al Senato – alcuni esponenti del Pdl sono pronti anche ad iniziative legali per denunciare il palese abuso dell’istituto della sospensione, che verrebbe commesso da Marrazzo e da tutti coloro che condividono questo percorso”.