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Un sito per chi ama le scappatelle

Sposati o fidanzati non importa. Basta avere un anello al dito o almeno un legame stabile e, soprattutto, aver voglia di una “scappatella”.

Questo è l’identikit perfetto di chi visiterà Gleeden, il nuovo sito internet che aprirà fra meno di due mesi e che sarà il primo luogo di incontri online dedicato ad un pubblico già accompagnato.

D’altronde le statistiche parlano chiaro: un utente su tre tra quelli che cercano l’anima gemella online ha detto addio al celibato già da tempo. Ecco allora che Gleeden fa il suo ingresso in rete e promette di far incontrare gli adulteri di mezzo mondo. Rapido, efficace ed indolore. Almeno per chi l’avventura la cerca.

A meno di due mesi dalla sua apertura c’è un sito che registra già 10mila iscritti, la metà dei quali solo in Francia. Sono per il 60% uomini, hanno un’età compresa tra i 30 e i 40 anni e portano tutti un anello al dito. Precisamente all’anulare sinistro.

Ecco allora che Gleeden fa il suo ingresso in rete e promette di far incontrare gli adulteri di mezzo mondo. Rapido, efficace ed indolore. Almeno per chi l’avventura la cerca.

Il sito, permette di iscriversi e lasciare i propri dati ma entrerà a pieno regime solo a partire dal 1 dicembre negli Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Belgio, Svizzera, Regno Unito, Spagna e naturalmente Italia.

Nella breve descrizione del progetto, che appare seminascosta sotto la foto di un’avvenente ragazza, Gleeden viene presentato come l’unico social network e sito di dating interamente dedicato ad un pubblico sposato, o fidanzato, che voglia conoscere persone nuove, amici o amanti, fuori dalla propria coppia.

Ma c’è molto di più. La rete di adulteri di Gleeden esce dai confini di casa e grazie a un’eccezionale presenza internazionale promette agli iscritti scappatelle in tutto il mondo. Con discrezione però. Gli incontri sono sicuri e confidenziali: “Flirtate in pace dunque, nessuno lo verrà mai a sapere”.

Facile capire come la notizia dell’imminente apertura del sito abbia da un lato scatenato la corsa alle iscrizioni e dall’altro un certo scetticismo su un servizio che, tecnicamente, offre tradimenti. Il caso, scoppiato prima in Francia, è stato affrontato dal quotidiano Le Parisien che, in un’intervista, ha raggiunto i responsabili della società.

“Il nostro sito non è altro che una scorciatoia verso una strada già battuta – spiega il 27enne Teddy Truchot di BlackDivine – con la differenza che su Gleeden gli iscritti non sono costretti a mentire sul proprio stato. Noi non fomentiamo l’infedeltà, rispondiamo solo a una richiesta”.

D’altronde se tra i 12milioni di utenti di Meetic, il più celebre sito di incontri, almeno 4milioni sono sposati e se il 34% degli uomini e il 25% delle donne ammettono di aver avuto almeno una relazione extraconiugale nella vita, quelli di Gleeden non si considerano certo gli inventori dell’adulterio.

E se l’offerta sembra invitante bisogna ricordare che tutto ha un prezzo. Anche la scappatella. In cambio di un totale anonimato il sito richiede un pagamento che va da un minimo di 7 euro a un massimo di novecento. Il denaro serve per acquistare crediti: non c’è iscrizione, si paga solo per quello che si utilizza e un profilo base gratuito è disponibile per tutti.

Con 7 euro si acquistano 15 crediti, quanto basta per inviare e ricevere il primo messaggio privato o conversare in chat per trenta minuti. Tutto per garantire agli utenti un servizio efficiente. Su Gleeden non esistono profili fantasma.