- Corriere2000 - http://www.corriere2000.it -

Banda larga contro la crisi

<p>Claudio Scajola</p>  

 

 

Claudio Scajola

Creare aree industriali e potenziare la banda larga con l’obiettivo di creare posti di lavoro. Almeno 60 mila per dare uno smacco alla crisi.

Lo ha proposto il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, presentando una progetto al presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

“Sono delle misure che, se attuate, consentirebbero di dare risposta anticiclica a molte crisi in atto” ha spiegato Scajola.

Tra gli interventi viene citata la banda larga che con 800 milioni di investimenti da parte del governo darebbe lavoro a 50 mila addetti e consentirebbe di aprire 33 mila cantieri, con un impatto positivo sul Pil pari a 0,2 punti percentuali. Ma, nell’elenco, sono indicati anche i progetti di riconversione di aree industriali e quelli per la creazione di zone franche, anche in Abruzzo.

L’obiettivo dell’intervento del ministro è quello di rimodulare una serie di progetti, le cui risorse sono già previste da disposizioni di legge, per dare un colpo di acceleratore agli investimenti e, soprattutto, all’occupazione.

Con una particolare attenzione alle diverse zone del Paese che stanno risentendo degli effetti della crisi economica internazionale. L’elenco consegnato al presidente del Consiglio punta a realizzare misure di immediata cantierabilità, trasformando così gli investimenti in un volano della ripresa economica sul territorio.

Oltre all’intervento per la realizzazione della banda larga, secondo Scajola sarebbe “doveroso” intervenire in tempi rapidi, per l’assegnazione di 150 milioni di euro finalizzati alla riconversione di aree industriali in crisi; l’attribuzione di altri 150 milioni per completare i trasferimenti di funzioni da Invitalia all’Isa-Istituto per lo Sviluppo Agroalimentare; lo stanziamento di 50 milioni di euro per le zone franche urbane e di 45 milioni specificatamente per le zone franche urbane in Abruzzo.