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Fiumi a rischio alluvione

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Il maltempo continua a flagellare l’Italia. Parte del nord è ancora parzialmente stretta nella morsa del gelo, con nebbia abbondante e nevicate. Da Firenze in giù invece le temperatura sembrano quasi primaverili.

L’allarme ora riguarda la situazione dei fiumi e dei torrenti a rischio esondazione. Le previsioni degli esperti assicurano che già a partire da questa sera piogge abbondanti attraverseranno tutto il paese per i prossimi tre giorni con corpi nuvolosi in transito che dal settentrione si sposteranno velocemente al centrosud. Da ieri a Venezia un’eccezionale alta marea che questa mattina a raggiunto i 132 centimetri, anche se il record stagionale è stato registrato ieri con ben 144 centimetri.

Matteoli intanto chiede scusa per i disagi dei giorni scorsi. “Nella settimana di Natale ci sono sempre stati problemi –  ha detto in un’intervista a SkyTg24 -. Era assolutamente prevedibile. Potevamo chiudere la rete ferroviaria invece abbiamo preferito tenerla aperta perché nonostante i ritardi decine di migliaia di passeggeri possono raggiungere le destinazioni per Natale”.

Il ministro Matteoli si è poi impegnato a chiamare l’amministratore delegato delle Fs, Mauro Moretti, per capire se è davvero intenzione dell’azienda rimborsare, dopo le scuse, i passeggeri per i disagi degli ultimi giorni dovuti al maltempo.

Aumenta anche il rischio di valanghe in Trentino e sull’intero arco Alpino. Secondo l’Arpa Lombardia le precipitazioni previste per le prossime ore e il vento favoriranno la distribuzione irregolare della neve fresca con incremento di accumuli e lastroni.