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In duemila per il primo concerto di Marco

<p>Marco Mengoni</p>

Marco Mengoni

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Applausi, grida, emozioni. Marco è stato accolto come un amico lontano che, dopo tanto tempo, torna a casa.
Il concerto di venerdì sera, alla discoteca 2 Cigni, è stata una festa. L’abbraccio che Ronciglione ha voluto dare al suo cantante con l’X-Factor, Marco Mengoni. Che un bentornato così, non se l’aspettava davvero.

Erano in duemila ad attenderlo, stipati nella discoteca. Tra questi, il sindaco di Ronciglione, Massimo Sangiorgi. E, soprattutto la grande famiglia di Marco: mamma Nadia e papà Maurizio, i più emozionati di tutti, insieme a cugini e zii.

Senza contare i tanti che, riempito il locale, hanno dovuto accontentarsi di ammassarsi fuori, davanti ai maxischermi. Mentre dentro c’erano uomini e donne di tutte le età. Dai bambini agli over 50, passando per gli under 25. Come a dire che il talento, se autentico, non ha fasce d’età di elezione. E quello di Marco conquista tutti.

Ronciglione si è preparata per giorni al suo ritorno. Del concerto di Marco, si è avuta la conferma una settimana prima. E per sette giorni non si è parlato d’altro, in piazza della Nave come su Facebook. Qui l’evento creato ad hoc ha raggiunto in poco tempo più di mille ospiti confermati. Il che è bastato a mettere in allarme i fan del talent, che si sono accalcati ai cancelli della discoteca fin dal pomeriggio, anche se solo dalle 20 in poi è stato possibile entrare.

Marco, dal canto suo, li ha ripagati di qualsiasi attesa. Sul palco, dal primo all’ultimo brano, ha dato tutto quel che aveva. Voce, ironia, energia. E la solita commozione nel ringraziare quanti, fino ad oggi, hanno reso possibile il sogno della finale.

“Quando ho fatto i provini per X-Factor credevo che sarei arrivato al massimo alla terza puntata” ha raccontato al pubblico. Al suo pubblico. Nessuno, però, gli ha creduto. Anzi. La risposta della platea è stata un corale: “Seee, vabbè…”. Come a dire: “Ma piantala, che vinci!”.

Marco, però, non ne è affatto convinto. Non crede di vincere X-Factor come non crede di piacere alle donne. E soprattutto alle ragazzine che, quando hanno iniziato a gridare “Nudo! Nudo!”, si sono viste rispondere “Seee… co’ ‘sta panza!”, nel solito dialetto ronciglionese, che mai lo ha abbandonato. Stessa storia quando al gruppetto che ha intonato “Sei bellissimo!”, ha detto, incredulo: “Lle site matte”.

Prima ancora che salisse sul palco, il pubblico è esploso in un lungo applauso. Un calore che lo ha frastornato. “Quanti siete!” è riuscito appena a dire, con la voce tremante. Poi il gruppo ha attaccato con “Psycho Killer” e il concerto è iniziato.

Oltre un’ora di musica che ha visto Marco esibirsi nei suoi cavalli di battaglia: da Helter Skelter dei Beatles a L’amore si odia di Noemi-Mannoia, passando per Back in black degli Acdc. La canzone che lo ha portato, nei giorni scorsi, a scalare la classifica di iTunes, fino a raggiungere la vetta, piazzandosi sopra a Elisa, Gianna Nannini, Vasco Rossi e a tutti gli altri.

Una decina in tutto i brani cantati, già eseguiti in puntata e non, come Tears in Heaven di Eric Clapton e We can work it out dei Queen.

A chiudere il tutto, il bis di I’m outta love, con la quale Marco ha superato l’ultima selezione per entrare a X-Factor. È da lì che è cominciato tutto.
Durante il concerto non sono mancati i “botta e risposta” (rigorosamente in ronciglionese) tra il cantante e i suoi amici, in prima fila a godersi lo spettacolo. Marco li ha salutati con il suo “Ciao belli” alla Anna Marchesini, come quando si divertivano insieme a imitare l’attrice comica orvietana. Loro, gli hanno risposto intonandogli un coro da stadio: “Tutti a Sanremo, la la la la la la tutti a Sanremo…”.

Perché il premio per il vincitore di X-Factor è proprio questo: oltre al contratto discografico da 300mila euro, la partecipazione al festival di Sanremo 2010 nella categoria dei big.
Solo nella puntata conclusiva di mercoledì 2 dicembre si saprà se il ragazzo di Ronciglione riuscirà a farcela. Per la famiglia e per tutto il paese, comunque, non ha importanza: Marco ha già vinto.