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Nessun contatto fisico, nessuna violenza

<p>Polizia</p>

Polizia

Nessun contatto fisico. Nessuna violenza. Nessun rapporto sessuale. Nessun indagato. Per il presunto stupro di Capodanno. Entro sei mesi l’archiviazione definitiva del caso.
E’ quanto emerge dalle conclusioni dell’inchiesta condotta dalla mobile di Viterbo sul presunto caso di violenza sessuale di Capodanno nel castello di Roccalvecce.

Non c’è stato lo stupro e la ragazza non è stata drogata.
Gli esami tossicologici sulla 24enne hanno, infatti, dato esito negativo.

“Abbiamo concluso gli ultimi accertamenti – ha spiegato il capo della Mobile Fabio Zampaglione questa mattina durante una conferenza stampa -.
Non si continuerà nelle indagini, perché la ragazza non ha sporto querela. Se non lo farà entro sei mesi, il caso verrà archiviato definitivamente”.
Durante le indagini sono stati ascoltati i settanta ragazzi invitati alla festa, organizzata nel castello del marchese Costaguti. I giovani fanno parte della Roma bene e abitano nei quartieri di Vigna Clara, della Farnesina e dei Parioli.

L’attenzione degli inquirenti però non si è ristretta a nessuno in particolare. Non c’è nessun indagato.
Solo, qualche giorno fa, il racconto di un ragazzo, che, ricostruendo la vicenda ha detto di essersi seduto accanto alla 24enne, durante quella notte, senza però avere avuto contatti con lei.
“Il sette gennaio è venuto negli uffici della procura di Viterbo un giovane – continua Zampaglione -. Era accompagnato dai suo avvocati.

Davanti al pm ha ricostruito la vicenda, raccontando che nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio si è sdraiato su un divano accanto alla ragazza.
Il giovane ha affermato categoricamente, però, di non avere avuto con lei alcun contatto fisico. Le sue affermazioni – conclude il capo della Mobile – sono compatibili con gli accertamenti che abbiamo portato avanti fino a oggi”.

La ragazza, secondo gli inquirenti, non avrebbe presentato nessuna querela solo per evitare esposizioni mediatiche. In questo momento sarebbe ancora sotto choc per quanto presume sia avvenuto la notte di Capodanno.
“La giovane è molto provata – conclude Zampaglione -. La sola cosa che vuole, in questo momento, è dimenticare tutto”.
Il caso è chiuso a meno di una denuncia della ragazza.