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La democrazia della Tuscia

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La Fondazione Gualtiero Sarti parteciperà, con un proprio finanziamento, a un progetto di ricerca sulla storia e la cultura del movimento democratico nella Tuscia e nel Lazio.

Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio e la Fondazione concorrerà con un contributo di 9400 euro da versare in due annualità.

Coordinatore della ricerca è il professor Maurizio Ridolfi, preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università della Tuscia.

Con questa iniziativa la Fondazione Sarti si propone di far conoscere, con rigore scientifico, le vicende che hanno segnato, nel viterbese, la vita e le scelte dell’insieme del movimento democratico, dalla caduta del fascismo alla fine della cosidetta prima Repubblica.

Un’epoca che ha visto la presenza di personalità di rilievo, di amministratori locali con notevole prestigio, di deputati che si sono distinti anche a livello nazionale, di sindacalisti molto amati dai lavoratori. Una vicenda storica che rischia di essere dimenticata o addirittura non conosciuta.

La fondazione Sarti è orgogliosa per la scelta compiuta nella consapevolezza che la memoria del passato, al di là di ogni nostalgia, è comunque necessaria per comprendere il presente e per guardare al futuro.

Il professor Ridolfi è ordinario di Storia contemporanea; a Viterbo presiede il Centro Studi per l’Europa mediterranea; è autore di numerosi libri, tra i quali: “Interessi e Passioni-Storia dei partiti politici italiani tra l’Europa e il Mediterraneo” (B. Mondadori), “Storia dei partiti politici: l’Italia dal Risorgimento alla Repubblica” (B. Mondadori), “Le Feste Nazionali” (Il Mulino); con Nicola Tranfaglia “La nascita della Repubblica” (Laterza).

Oreste Massolo