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Piazza Affari in leggero rialzo

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Piazza Affari in leggero rialzo.

Il Ftse Mib ha chiuso a +0,11%, il Ftse Italia All-Share a +0,16%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,38%, il Ftse Italia Star a +0,32%.

Eccellente performance per Premafin (+4,8%) e per le controllate Fondiaria-Sai (+2,6%) e Milano Assicurazioni (+2,1%).

Secondo indiscrezioni dovrebbe essere siglato entro venerdì il riscadenziamento dell’ultima tranche di debiti di Sinergia, holding tramite cui i Ligresti controllano Premafin.

Cheuvreux ha confermato il giudizio outperform su Fondiaria con target a 7,70 euro, +20% circa rispetto ai corsi attuali. Infine Milano Ass.ni ha realizzato una plusvalenza da 61 milioni di euro grazie alla vendita di un immobile.

Molto bene Buzzi Unicem (+2,1%) che approfitta delle positive indicazioni da parte di Mediobanca (+1%). Secondo gli analisti di Piazzetta Cuccia l’azienda di Casale Monferrato riuscira’ a ridurre il debito nel 2011 senza ricorrere a cessioni di asset come invece ha dovuto fare recentemente il colosso francese Lafarge.

Positiva Azimut (+1,3%). Il titolo si e’ avvicinato al top di settimana scorsa a 6,8550 euro, resistenza oltre la quale il recupero partito a inizio mese verrebbe prolungato in vista di un attacco agli ex supporti di area 6,95/7,00, ostacoli decisivi per riequilibrare il quadro grafico di medio periodo.

Denaro su Mediaset (+1,1%) all’indomani del closing dell’acquisizione di Cuatro e del 22% di Digital+ dal gruppo Prisa. Mediaset diventa in tal modo leader nel mercato televisivo spagnolo privato.

Sale Telecom Italia (+0,7%) che si appresta a cedere il 27% della cubana Etecsa al governo dell’isola caraibica per 700 milioni di dollari. Secondo indiscrezioni di stampa i soci della controllante Telco avrebbero modificato lo statuto della holding per limitare i poteri di Telefonica al fine di ottemperare agli impegni presi con le autorità argentine per mantenere il controllo di Telecom Argentina.

In netto progresso Sias (+3,3%) e Autostrada To-Mi (+2,4%), societa’ del gruppo Gavio, su indiscrezioni in base alle quali domani verranno varati i decreti ministeriali grazie ai quali l’Anas dovrebbe attivare gli incrementi tariffari richiesti dalle concessionarie.

Il rincaro maggiore (20%) sembra quello relativo all’autostrada Torino-Milano.

Fiat (-1,5%) ed Exor (-0,5%) terminano in rosso dopo una prima parte di seduta in positivo. Appare probabile la proclamazione da parte della Fiom di uno sciopero generale dei metalmeccanici a fine gennaio per protestare contro gli accordi separati tra il Lingotto e le altre sigle sindacali negli stabilimenti di Mirafiori e Pomigliano. Riscuote consenso tra gli operatori la decisione di costruire un nuovo stabilimento in Brasile.