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Cultura, audizione con la Fondazione cinema per Roma

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- “Con l’audizione si chiude l’attività di ricognizione delle fondazioni partecipate dalla Regione Lazio. Ora il lavoro della commissione si concentrerà sulla legge sul cinema e su quella relativa agli spettacoli dal vivo”.Così la presidente della commissione Cultura, spettacolo e sport del Consiglio regionale del Lazio, Veronica Cappellaro (Pdl) a margine della seduta odierna i cui sono stati ascoltati i rappresentanti della fondazione ‘Cinema per Roma’. L’ente, nato quattro anni fa, annovera tra i suoi soci oltre alla Regione, il Comune e la Provincia di Roma, la Camera di Commercio e la fondazione ‘Musica per Roma’, che gestisce l’Auditorium.

“Su un bilancio complessivo di 13 milioni di euro – ha spiegato il Direttore generale della Fondazione Francesca Via – 4 milioni sono di finanziamento pubblico, la parte restante proviene dai soci privati e dagli incassi: noi ci autofinanziamo per il 70% ma il sostegno della rete del territorio è fondamentale per la messa a sistema dell’offerta nel suo complesso”.

Diverse le attività svolte: anteprime cinematografiche, promozione del cinema nelle scuole, presentazione di documentari e di libri, convegni, incontri del pubblico con attori e registi, corsi di formazione sui ‘mestieri del cinema’. “L’attività principale però è rappresentata dal Festival del Cinema – sottolinea Via – che, giunto alla sua quinta edizione, quest’anno ha totalizzato l’incasso record di 460 mila euro, con 118 mila biglietti venduti e 600 mila presenze in 10 giorni.

La kermesse, inoltre, crea un indotto per la città di Roma pari a 220 milioni di euro e rappresenta un’importante opportunità di lavoro, oltre ad essere una prestigiosa vetrina per le imprese laziali che mettono a disposizione di compratori internazionali i loro prodotti”.

“I numeri che abbiamo ascoltato – ha sottolineato il vicepresidente della commissione Enzo Foschi (Pd) – sono una dimostrazione significativa del ritorno che ha hanno gli investimenti nel settore della cultura. Mi auguro, quindi, che in sede di bilancio vengano confermati gli stanziamenti che negli anni passati hanno permesso di arrivare a questi risultati. Ridurre i fondi sarebbe un errore”.

“Il Festival ha bisogno di un finanziamento certo – ha aggiunto Giulia Rodano (Idv) – Sarebbe un peccato sprecare questa esperienza, non solo perché per la Regione si tratta di un investimento particolarmente modesto che dà risultati rilevanti, ma anche perché la scomparsa di questo appuntamento rappresenterebbe un problema serio per gli operatori. La rilevanza del Festival per il territorio sta soprattutto nella sua dimensione di mercato, una dimensione che potremmo far crescere ulteriormente perché abbiamo interesse ad aumentare le produzioni e le coproduzioni e a vendere i nostri prodotti.”

Hanno partecipato all’incontro i consiglieri Chiara Colosimo (Pdl) e Mario Perilli (Pd).