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Beppe Signori è libero

<p>Beppe Signori</p>

Beppe Signori

Beppe Signori è libero.

Il gip di Cremona, Guido Salvini, ha revocato gli arresti domiciliari per Beppe Signori, nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse.

Salvini ha così accolto la richiesta del legale di Signori, Alfonso De Santis, secondo il quale ora “si apre una nuova fase processuale senza quella balena bianca che hanno messo in mezzo quei giornalisti che si sono divertiti con chi non poteva difendersi”.

“Beppe sta bene. Massacrato, ma felice”. Lo dice, sotto l’abitazione di Bologna dell’ex calciatore, Ugo Vittori, l’investigatore privato assunto proprio da Signori per far luce sulla vicenda del calcio scommesse.

Il gip ha accolto anche l’istanza di scarcerazione per Vincenzo Sommese, per il quale è stato disposto anche l’obbligo di firma. Stessa cosa per Gianluca Tuccella, anche lui ai domiciliari e ora libero ma con obbligo di firma.

Intanto si è appreso che sarà resa nota mercoledì o giovedì la decisione del gip, Guido Salvini, riguardo la posizione dell’ex portiere della Cremonese, ora del Benevento, Marco Paoloni, arrestato il 1 giugno nell’ambito dell’inchiesta sulle partite truccate. I suoi legali hanno chiesto la scarcerazione.

Anche il presidente della Uefa, Michel Platini, commenta l’apertura dell’inchiesta. “Sono le cose che abbiamo detto tre anni fa e ora tutti si svegliano” dice. Platini parlerà di questa situazione che lo preoccupa con il presidente della Commissione Ue, Josè Manule Barroso.

Facciamo questa guerra da tre anni. Abbiamo investito tanti milioni per avere dei sistemi di allerta e facciamo quello che possiamo, poi devono essere la giustizia e la polizia a fare queste inchieste perché noi non possiamo. Possiamo aiutare, ma io non sono un poliziotto”.

“Stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato, e abbiamo seminato male. La vita è come l’eco, tutto torna indietro. Spero che dopo questo scandalo il calcio si riprenda, ma è certo che chi ha sbagliato deve pagare” dice Nicola Legrottaglie che prosegue: “Non è lo sport malato, ma sono quelli che cercano la ricchezza a tutti i costi. La mia esperienza personale mi insegna che c’eè anche un calcio pulito, sano”.