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Piazza Affari limita i guadagni

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Piazza Affari limita i guadagni.

Dopo un avvio negativo e dopo aver segnato un guadagno di quattro punti percentuali a metà giornata, ha limato i guadagni a fine seduta, ma ha chiuso la giornata in territorio decisamente positivo.

Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in rialzo dell’1,78% a 14.861 punti supportato soprattutto dalla performance di Eni (+6,33%) e da molti titoli energetici che hanno beneficiato della svolta in Libia. Corsa al rialzo frenata soprattutto da un’inversione di rotta di alcuni titoli bancari come Intesa Sanpaolo che ha ceduto il 2,65% a 1,10 euro.

Il crollo del regime di Gheddafi ha fatto brindare Eni per l’intera giornata, il mercato ha scommesso su un riavvio delle attività del colosso petrolifero in Libia. Il titolo del cane a sei zampe è arrivato a guadagnare oltre otto punti percentuali. La controllata Saipem ha guadagnato l’1,19%, “effetto Libia” anche per Ansaldo, +5,03% e Impregilo, +1,18%.

I titoli bancari hanno visto un rimbalzo, oggi, dopo la debacle della scorsa settimana. Soltanto nel finale i principali hanno rallentato la corsa con Intesa Sanpaolo e Unicredit (-0,1%) passate in territorio negativo. Mps ha terminato le contrattazioni in lieve rialzo dello 0,7%, Banco Popolare +1,27%, Bpm +4,61%, Mediobanca +1,19%.

Contrastato il settore assicurativo: vendite su FonSai, -2,3%, Generali in rialzo del 2,56%, Milano Assicurazioni +0,97%. Ancora una chiusura in ribasso per il Lingotto: Fiat ha ceduto il 2,32%, la controllante Exor lo 0,54%, in controdentenza Fiat Industrial +1,75%. Fra gli industriali Pirelli ha lasciato sul terreno il 2,49%, mentre Telecom Italia ha messo a segno una seduta in deciso rialzo del 4,17%.