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Obama: “L’Italia è uno dei nostri maggiori alleati”

Barack Obama

“L’Italia è uno dei nostri maggiori alleati”.

Lo ha dichiarato Barack Obama assicurando di lavorare insieme al G20 nell’assumere una serie di decisioni che saranno molto importanti per l’economia globale.

Rivolgendosi al pubblico, fra i quali l’ambasciatore Giulio Terzi e la leader degli industriali Emma Marcegaglia, ha detto ancora: “E’ bello vedere così tanti amici”, pronunciando la parola ‘amici’ in italiano. “Voglio fare una confessione: non ho un antenato italiano, non tutti sono così fortunati. Non posso cantare come Frankie Avalon. E non so cucinare bene come le vostre nonne”, ha scherzato il presidente Usa.

“Cosa sarebbe stata l’America senza il contributo dell’Italia e degli italo-americani? Cosa sarebbe stato senza i viaggi di Colombo, Verrazzano e Vespucci? Cosa sarebbero la scienza e la tecnologia senza non solo Da Vinci e Galileo, ma senza Fermi? Cosa sarebbero i film e la musica senza la magia di Capra, Sinatra e Sophia Loren, i miei preferiti? Cosa sarebbero gli sport senza il fegato e la grinta di Di Maggio, Lombardi e La Russa? L’America non sarebbe quello che è oggi senza i contributi unici e l’orgoglio degli italo-americani”.

Poi, ricordando i sacrifici dei tanti nostri connazionali immigrati, Obama ha aggiunto: “Siamo in tempi difficili e milioni di americani sono in difficoltà. Milioni sono senza lavoro. E per molti il sogno che ha portato così tanti italo-americani su queste coste sta svanendo. Abbiamo del lavoro da fare. Ma anche se siamo in tempi difficili, dobbiamo ricordarci che per le precedenti generazioni erano più difficili”.