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Peduzzi: “In piazza per lo stato di crisi”

Riceviamo e pubblichiamo - Saremo oggi in piazza a Civita Castellana, con i lavoratori, gli amministratori comunali, i cittadini e il circolo locale del Prc, per chiedere il riconoscimento immediato dello Stato di Crisi del Distretto Industriale e per sollecitare la Regione Lazio ha farsi promotrice di tale richiesta davanti al Governo.

Non smetteremo di ripeterlo questa crisi che coinvolge l’intero settore della ceramica, è senza precedenti per la sua durata, ma anche per gli effetti sull’occupazione e sull’intera economia. Per questo motivo, qualche tempo fa, abbiamo presentato in Consiglio regionale una mozione che impegna il presidente della Regione Lazio a farsi promotore della richiesta di riconoscimento dello Stato di Crisi del Distretto Industriale di Civita Castellana presso il Governo e nella Conferenza Stato – Regioni e a riferire in Consiglio Regionale sulle iniziative adottate e sugli esiti di tale richiesta.

L’obiettivo è quello di favorire l’accesso a finanziamenti agevolati per le imprese e il prepensionamento dei ceramisti più anziani, nonché per poter usufruire di tutte gli aiuti previsti dalle normative vigenti. Tale mozione, che mi vede primo firmatario, è stata sottoscritta anche dagli altri consiglieri viterbesi Rodolfo Gigli, Francesco Battistoni e Giuseppe Parroncini.

Questo impegno, da parte della Regione Lazio, non si è ancora palesato e la mozione giace indiscussa in Consiglio da più di un mese. Ricordiamo che la crisi della ceramica del Distretto Industriale di Civita Castellana dura ormai da più di 12 anni e ha causato la perdita occupazionale di migliaia posti di lavoro con la chiusura di decine aziende.

La crisi della ceramica  ha infatti prodotto non solo un indebolimento delle imprese e un impoverimento delle lavoratrici e dei lavoratori, ma anche una conseguente crisi economica dilagante che è divenuta inevitabilmente sociale. Considerato inoltre che il distretto industriale della ceramica rappresenta una grossa parte del Pil della Provincia di Viterbo, anche quest’ultima risente complessivamente delle stesse problematiche.

E’ doveroso che la Regione si attivi affinché anche il Governo nazionale attivi tutte le misure straordinarie per la difesa occupazionale e il rilancio economico e produttivo. Ci appelliamo per questo al presidente del Consiglio regionale affinché venga messa in discussione la mozione già dal prossimo mercoledì. La Federazione della Sinistra sostiene e sosterrà sempre le lavoratrici e i lavoratori fuori dalla produzione, cassintegrati e in mobilità del Distretto di Civita castellana nella loro battaglia per il riconoscimento dello stato di crisi.

Ivano Peduzzi
Capogruppo regionale della Federazione della Sinistra