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	<title>Commenti a: Referendum Grecia, il governo approva</title>
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	<description>Quotidiano on line</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Jun 2013 13:37:59 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Antonello Laiso</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2011/11/referendum-grecia-il-governo-approva/comment-page-1/#comment-206</link>
		<dc:creator>Antonello Laiso</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 13:14:34 +0000</pubDate>
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		<description>Il momento  piu&#039; difficile nella storia della Grecia

Qulle decisioni   definite definite   sconcertanti  del primo ministro greco anche da quelle Nazioni  come il Giappone molto lontane da quell &#039;Eurozona,  ovvero di sottoporre a referendum  popolare quel piano di salvataggio lacrime e sangue  della sua nazione -Grecia lasciano interdetti e  qualunque commento in merito sarebbe superfluo.
 Con tale affermazione  la  Grecia  ha provocato quel comprensibile stupore  nell&#039; europa e nel mondo.
Il decidere  della possibilita&#039;se essere salvati benche&#039; con quelle misure  di  forte rigore  necessarie  ed indispensabili a tale salvataggio  dettate da quell&#039; Eurozona che gia&#039; da tempo sostiene economicamente  quell&#039; enorme debito pubblico  della Grecia non e&#039; comprensibile  alla luce degli sforzi sia materiali che di impegno  fino ad ora fatti.
 L&#039;impegno avuto per trovare a tutti i costi quelle soluzioni  atte a non far precipitare tale nazione nel certo default  studiate tra tutti i vertici dell&#039; Eurozona alla quale la Grecia afferisce non sono state apprezzate come dovevano essere .
Quella  paura che la democrazia  e che quelle regole democratiche non siano  mantenute in quella Nazione a scapito dell&#039;  esigenza di quei mercati  finanziari  Europei e Mondiali  che vanno  in negativo poiche&#039;   coinvolti da quello tsunami  il cui epicentro e&#039; nato in quella zona  per quel  sicuro rischio di default di  tale a Nazione puo&#039; essere quell&#039; ipotesi plausile anche se non accettabile  ne condivisibile di siffatta decisione di Papandreu.
Quelle dovute regole di democrazia in un paese civile sono alla base di qualunque ipotesi di salvataggio  finanziario e non andrebbero messe in discussione con dei referendum  interni ,tali  accrescono quelle gia esistenti tensioni interne e conseguentemente provocano quelle incertezze sia in quell&#039; Europa che tanto ha fatto e si appresta a fare per quel salvataggio sia in quelle altre Nazioni mondiali.
Il crollo dei mercati e delle Borse a livello mondiale e&#039; stata quella conseguenza scontata per qualla decisione shock.
Giova ricordare che e&#039; stata proprio la Grecia con quelle sue enormi difficolta&#039; che ha risvegliato  le  difficolte economiche  pur note ed esistenti di tutte quelle altre Nazioni nell Eurozona compresa òa nostra .
Come sappiamo  le borse Europeee e Mondiali si muovono all&#039; unisono dettate da  quei pur flebili segnali positivi e negativi ed in tale casi amplificando su quelle piazze    situazioni da cui possono scaturire incertezze economiche se non  possibilita&#039; o certezze di default.
Quella decisione  della Grecia sembra quasi una ritorsione  alle borse mondiali   per  un salvataggio che non viene visto dalla stessa Grecia  con quelle benevolenze che i vertici di quell&#039; Eurozona hanno avuto nei confronti di tale Nazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il momento  piu&#8217; difficile nella storia della Grecia</p>
<p>Qulle decisioni   definite definite   sconcertanti  del primo ministro greco anche da quelle Nazioni  come il Giappone molto lontane da quell &#8216;Eurozona,  ovvero di sottoporre a referendum  popolare quel piano di salvataggio lacrime e sangue  della sua nazione -Grecia lasciano interdetti e  qualunque commento in merito sarebbe superfluo.<br />
 Con tale affermazione  la  Grecia  ha provocato quel comprensibile stupore  nell&#8217; europa e nel mondo.<br />
Il decidere  della possibilita&#8217;se essere salvati benche&#8217; con quelle misure  di  forte rigore  necessarie  ed indispensabili a tale salvataggio  dettate da quell&#8217; Eurozona che gia&#8217; da tempo sostiene economicamente  quell&#8217; enorme debito pubblico  della Grecia non e&#8217; comprensibile  alla luce degli sforzi sia materiali che di impegno  fino ad ora fatti.<br />
 L&#8217;impegno avuto per trovare a tutti i costi quelle soluzioni  atte a non far precipitare tale nazione nel certo default  studiate tra tutti i vertici dell&#8217; Eurozona alla quale la Grecia afferisce non sono state apprezzate come dovevano essere .<br />
Quella  paura che la democrazia  e che quelle regole democratiche non siano  mantenute in quella Nazione a scapito dell&#8217;  esigenza di quei mercati  finanziari  Europei e Mondiali  che vanno  in negativo poiche&#8217;   coinvolti da quello tsunami  il cui epicentro e&#8217; nato in quella zona  per quel  sicuro rischio di default di  tale a Nazione puo&#8217; essere quell&#8217; ipotesi plausile anche se non accettabile  ne condivisibile di siffatta decisione di Papandreu.<br />
Quelle dovute regole di democrazia in un paese civile sono alla base di qualunque ipotesi di salvataggio  finanziario e non andrebbero messe in discussione con dei referendum  interni ,tali  accrescono quelle gia esistenti tensioni interne e conseguentemente provocano quelle incertezze sia in quell&#8217; Europa che tanto ha fatto e si appresta a fare per quel salvataggio sia in quelle altre Nazioni mondiali.<br />
Il crollo dei mercati e delle Borse a livello mondiale e&#8217; stata quella conseguenza scontata per qualla decisione shock.<br />
Giova ricordare che e&#8217; stata proprio la Grecia con quelle sue enormi difficolta&#8217; che ha risvegliato  le  difficolte economiche  pur note ed esistenti di tutte quelle altre Nazioni nell Eurozona compresa òa nostra .<br />
Come sappiamo  le borse Europeee e Mondiali si muovono all&#8217; unisono dettate da  quei pur flebili segnali positivi e negativi ed in tale casi amplificando su quelle piazze    situazioni da cui possono scaturire incertezze economiche se non  possibilita&#8217; o certezze di default.<br />
Quella decisione  della Grecia sembra quasi una ritorsione  alle borse mondiali   per  un salvataggio che non viene visto dalla stessa Grecia  con quelle benevolenze che i vertici di quell&#8217; Eurozona hanno avuto nei confronti di tale Nazione.</p>
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