Invia questo articolo Stampa questo articolo
Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Webnews
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Live-MSN
  • MySpace
  • OKnotizie
  • Technorati
  • YahooMyWeb
  • TwitThis
Afghanistan -Il ministro La Russa promette il ritorno di una parte degli italiani dopo il ballottaggio

“Dopo il voto rientreranno 400 militari”

<p> Ignazio La Russa</p>

Ignazio La Russa

I circa 400 militari italiani inviati in Afghanistan come rinforzo per le elezioni presidenziali resteranno fino al termine del ballottaggio tra il presidente uscente Hamid Karzai e il suo principale rivale, l’ex ministro degli Esteri Abdullah Abdullah.

E’ quanto ha riferito il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, dopo l’annuncio che il ballottaggio in Afghanistan si terrà il 7 novembre.

I militari italiani inviati come supporto alle elezioni sarebbero dovuti rientrare prima, ma il voto del 20 agosto è stato al centro di accuse di brogli che hanno creato un clima di incertezza politica in Afghanistan.

L’Italia ha detto che la sua presenza in Afghanistan, dove ha di stanza circa 3.100 militari nell’ambito della missione a guida Nato, sarà ridotta solo una volta che la situazione sarà sufficientemente stabilizzata per consentire un ritiro, circostanza per la quale occorreranno ancora diversi anni.

Oltre 40 stati hanno schierato truppe in Afghanistan sotto il comando Nato, e l’Italia è uno dei paesi europei che contribuisce di più, ma l’entusiasmo per la missione si è affievolito in molti paesi a causa del numero crescente di perdite e della mancanza di chiari progressi dopo otto anni di sforzi internazionali.

20 ottobre, 2009 - 17.34