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	<title>Corriere2000 &#187; Australia</title>
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		<title>Australia al voto</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 15:51:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
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<p>Occorreranno probabilmente due settimane per sapere chi ha vinto le elezioni.</p>
<p><strong>Lo ha ammesso anche il premier Julia Gillard, dopo che con circa l&#8217;80% delle schede scrutinate, i laburisti al governo sono </strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_15188" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-15188" title="seggio_generiche_c2000" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2010/03/seggio_generiche_c2000.jpg" alt="&lt;/p&gt;" width="300" height="130" /><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p>Australia al voto.</p>
<p>Occorreranno probabilmente due settimane per sapere chi ha vinto le elezioni.</p>
<p><strong>Lo ha ammesso anche il premier Julia Gillard, dopo che con circa l&#8217;80% delle schede scrutinate, i laburisti al governo sono accreditati di 70 seggi nella Camera di 150 deputati, mentre i conservatori guidati da Tony Abbott ne hanno 72, i Verdi un seggio e gli indipendenti quattro. Restano incerti tre seggi.</strong></p>
<p>La coalizione di governo perde in Stati chiave come Nuovo Galles del Sud e Queensland (-6%). Fonti laburiste hanno ammesso di aver perso il seggio di Melbourne a favore dei Verdi.</p>
<p>Gli exit poll avevano confermato i pronostici della vigilia, che prevedevano una vittoria risicata per il primo ministro Gillard. Secondo un exit poll di Sky News, i laburisti avrebbero infatti vinto le elezioni con il 51% dei voti, contro il 49% dei conservatori.</p>
<p><strong>Anche un exit poll di Channel Nine attribuisce la vittoria ai laburisti con il 52%. Però in Australia si vota con il maggioritario alla Camera e con il proporzionale al Senato, quindi sul risultato finale peseranno le preferenze nei seggi marginali e sembra confermata la prospettiva di un Parlamento «appeso», senza che nessuno dei due principali partiti raggiunga la maggioranza per governare da solo.</strong></p>
<p>Secondo gli analisti, infatti, nessuno dei due schieramenti parrebbe in grado di conquistare i 76 seggi necessari per una maggioranza nella Camera bassa, il che renderebbe pressoché inevitabile la nascita di una coalizione tra Laburisti e Verdi. È dal 1940 che il Parlamento australiano non registra l&#8217;assenza di un maggioranza assoluta.</p>
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		<title>Australia, incagliata petroliera cinese</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 09:02:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[10 Dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[disastro]]></category>
		<category><![CDATA[ecologico]]></category>
		<category><![CDATA[incagliata petroliera cinese]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Un cargo cinese si è incagliato nella Grande barriera corallina australiana, a settanta chilometri a est della Great Keppel Island.</p>
<p>L&#8217;imbarcazione trasporta 65mila tonnellate di carbone, caricate nel vicino porto di Gladstone e ha a &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_15781" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-15781" title="petroliera_c2000" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2010/04/petroliera_c2000.jpg" alt="&lt;p&gt;&lt;/p&gt;" width="300" height="130" /><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p>Un cargo cinese si è incagliato nella Grande barriera corallina australiana, a settanta chilometri a est della Great Keppel Island.</p>
<p>L&#8217;imbarcazione trasporta 65mila tonnellate di carbone, caricate nel vicino porto di Gladstone e ha a bordo 950 tonnellate di petrolio. Il rischio è che la nave, che nel corso della notte ha subito dei danni, possa spezzarsi in due. Finora la perdita in mare delle sostanze trasportate è stata contenuta, ma secondo le autorità australiane la nave potrebbe spezzarsi in due.</p>
<p>Se i serbatoi della nave dovessero cedere, infatti, tutta l&#8217;area circostante rischierebbe la devastazione. La Grande barriera è uno degli ecosistemi più a rischio del pianeta.<br />
<strong>Il Parco nazionale della Grande barriera corallina in Australia è tra le aree marine protette più grandi del mondo. E&#8217; inclusa nella lista dell&#8217;Unesco del patrimonio mondiale, e contiene più di 200 mila cjilometri quadrati di habitat di piattaforma continentale poco profonda.<br />
</strong></p>
<p>La barriera si estende lungo un arco di poco più di  due mila chilometri, al largo della costa nord-orientale del continente agli antipodi ed è stata teatro delle ricerche scientifiche più avanzate in campo oceanografico sulla fauna marina.</p>
<p>Le squadre di soccorso australiane sono impegnate dalle prime ore del mattino contro il rischio disastro ambientale causato dal cargo cinese Sheng Neng I, incagliato nella Grande barriera con 65mila tonnellate di carbone e 950 di petrolio a bordo. Lo riferisce il Sidney Morning Herald online. <strong>Le condizioni del mare e dei venti non facilitano le operazioni: le squadre sono al lavoro per tentare di stabilizzare l&#8217;imbarcazione. Un rimorchiatore ha già agganciato la nave, esposta ai venti forti che battono l&#8217;area, a settanta chilometri a est della Great Keppel Island, paradiso ecologico sulla costa nord-orientale dello stato del Queensland.</strong></p>
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