 <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Corriere2000 &#187; bahamas</title>
	<atom:link href="http://www.corriere2000.it/tag/bahamas/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.corriere2000.it</link>
	<description>Quotidiano on line</description>
	<lastBuildDate>Sat, 26 Apr 2025 17:21:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>L&#8217;uragano Irene non si ferma</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2011/08/luragano-irene-non-si-ferma/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2011/08/luragano-irene-non-si-ferma/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 18:09:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[03 Terzo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[10 Dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Tusciaweb]]></category>
		<category><![CDATA[bahamas]]></category>
		<category><![CDATA[irene]]></category>
		<category><![CDATA[uragano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=32296</guid>
		<description><![CDATA[<p>L&#8217;uragano Irene non si ferma.</p>
<p><strong>Dopo Portorico e Repubblica Dominicana, la tempesta colpisce anche le Bahamas. Almeno due morti ad Haiti e case spazzate via. L&#8217;uragano Irene si sta dirigendo verso la costa orientale degli </strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2463" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2009/08/uragani.jpg"><img class="size-medium wp-image-2463" title="Uragano" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2009/08/uragani-300x185.jpg" alt="&lt;/p&gt;" width="300" height="185" /></a><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p>L&#8217;uragano Irene non si ferma.</p>
<p><strong>Dopo Portorico e Repubblica Dominicana, la tempesta colpisce anche le Bahamas. Almeno due morti ad Haiti e case spazzate via. L&#8217;uragano Irene si sta dirigendo verso la costa orientale degli Stati Uniti lasciando dietro di sè una scia di danni su alcune delle isole sud-orientali dell&#8217;arcipelago delle Bahamas.</strong></p>
<p>Irene, che si prevede salirà oggi al quarto grado, potrebbe abbattersi sulle coste Usa, comprese quelle densamente popolate di New York e del New England a partire dalla giornata di sabato, con rischi anche nella giornata di domenica, quando l&#8217;uragano potrebbe giungere su Long Island.</p>
<p>Ad Haiti l&#8217;uragano ha già ucciso due persone, e ne ha ferite quattro, causando inondazioni in molte località, danneggiando e spazzando via molte case. L&#8217;allerta è scesa, ma il livello di vigilanza resta elevato nel nord di Haiti che si trova ad affrontare la minaccia di forti piogge, venti, frane del terreno e inondazioni. Le autorità sanitarie sono preoccupate per un eventuale boom di casi di colera.</p>
<p>La protezione civile americana ha messo in guardia la popolazione residente sulla costa, a partire dalle due Caroline fino al New England. <strong>La Marina Usa ha ordinato alle navi della seconda flotta, di stanza a Hampton Roads, in Virginia, di mollare gli ormeggi e portarsi in mare aperto per non farsi sorprendere in rada dalle onde.</strong> Le autorità della Carolina del nord hanno inoltre già avviato l&#8217;evacuazione delle isole al largo della costa.</p>
<p>Nel frattempo, oltre a causare una vittima a Porto Rico, e almeno due morti ad Haiti, Irene ha lasciato parecchia devastazione sulle &#8220;Outer islands&#8221; dell&#8217;arcipelago delle Bahamas. Sull&#8217;isola di Acklins, la maggior parte delle case non hanno più il tetto o sono state inondate, mentre alberi sradicati e cavi dell&#8217;elettricità bloccano le strade dell&#8217;isola.<strong> Sulla vicina Crooked Island, le raffiche di vento a oltre 160 km orari hanno spazzato via tutto quello che si trovava nell&#8217;occhio del ciclone, mentre sulla piccola Inagua, circa 40 case sono state severamente danneggiate e Mayaguana appare completamente inondata. </strong></p>
<p>Ovunque, la popolazione ha cercato scampo nei rifugi. L&#8217;uragano si sta avvicinando, adesso, alle Bahamas più popolate e l&#8217;epicentro viene dato a circa 100 chilometri dalla capitale dell&#8217;arcipelago, Nassau, che è già sferzata da pioggia e vento. La maggior parte dei turisti presenti nell&#8217;arcipelago ha già lasciato le Bahamas e le navi da crociera hanno cancellato le tappe previste nelle isole.</p>
<p>Il ciclone potrebbe rappresentare &#8220;una minaccia molto seria&#8221; per il New England e anche per Long Island, ha detto il direttore del centro nazionale per gli uragani, Bill Read. Al momento, spiegano gli esperti, non sono al riparo nè New York, nè Washington.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2011/08/luragano-irene-non-si-ferma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
