 <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Corriere2000 &#187; consiglio</title>
	<atom:link href="http://www.corriere2000.it/tag/consiglio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.corriere2000.it</link>
	<description>Quotidiano on line</description>
	<lastBuildDate>Sat, 26 Apr 2025 17:21:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Psi: “Si voti il consiglio a 70 membri”</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2012/10/psi-si-voti-il-consiglio-a-70-membri/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2012/10/psi-si-voti-il-consiglio-a-70-membri/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Oct 2012 16:55:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[70 membri]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[psi]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=35764</guid>
		<description><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo -<strong> So di andare controcorrente ma le regole vengono prima di tutto, e queste dicono che oggi a statuto vigente si vota a 70 consiglieri.</strong></p>
<p>Né è pensabile che un consiglio regionale &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo -<strong> So di andare controcorrente ma le regole vengono prima di tutto, e queste dicono che oggi a statuto vigente si vota a 70 consiglieri.</strong></p>
<p>Né è pensabile che un consiglio regionale sciolto e nell’imminenza delle elezioni possa modificare non solo la legge elettorale ma soprattutto lo statuto. E questo neanche in presenza di una norma statale di principio che prevede una modifica dell’ordinamento regionale.</p>
<p>A mio modesto parere, ma non solo, la norma tagliola o punitiva del Dl 174, come viene definita quella prevista dal quarto punto del comma 3 dell’articolo 2, non si applica alla Regione Lazio ma solo a quelle che non hanno adeguato il proprio ordinamento dopo l’entrata in vigore del decreto nei tempi previsti, nel caso vadano al voto.</p>
<p><strong>Il consiglio regionale del Lazio è stato sciolto prima dell’entrata in vigore del decreto e quindi si applica il punto precedente che prevede che la Regione debba adeguare il proprio ordinamento a quanto previsto dall’art. 14 del dl 138/2011 entro sei mesi dalla prima riunione del nuovo consiglio regionale.</strong></p>
<p>Faccio poi sommessamente presente che l’art. 14 del dl 138/2011 ha rimodulato in maniera diversa il numero dei consiglieri regionali rispetto al numero degli abitanti ma non ha abrogato la vecchia norma contenuta nell’articolo 2 della legge 108 del ’68, tutt’ora in vigore perché fatta propria dalla legge elettorale regionale.</p>
<p>Questa norma prevedeva per esempio 60 consiglieri per la Regione che superava i 4 milioni di abitanti e sino a 6, mentre il 138 cancella questa fascia e prevede 50 Consiglieri per una Regione tra i 4 milioni e i 6, e 70 consiglieri tra i 6 e gli 8 milioni.</p>
<p>Non solo ma la Regione Lazio è passata da una popolazione di 4.976.184 abitanti nel 2001 a 5.728.335 del 2010, e molte voci sostengono che con il nuovo censimento la regione avrebbe superato di gran lunga la soglia dei 6 milioni di abitanti.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Donato Robilotta</strong></p>
<div></div>
<div style="display: none"><a href="http://getbacktheex.net/" title="how to get your ex girlfriend back">how to get your ex girlfriend back</a></div>
<div style="display: none">zp8497586rq</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2012/10/psi-si-voti-il-consiglio-a-70-membri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spending review, Consiglio contro decreto legge</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2012/07/spending-review-consiglio-contro-decreto-legge/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2012/07/spending-review-consiglio-contro-decreto-legge/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2012 16:28:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[decreto legge]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Spending review]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=35356</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mario Abbruzzese, ha approvato a larghissima maggioranza un ordine del giorno contro il decreto 95 del 2012, sulla cosiddetta ‘spending review’.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-28720" title="regionelazio" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2011/01/regionelazio.jpeg" alt="" width="133" height="135" />- Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mario Abbruzzese, ha approvato a larghissima maggioranza un ordine del giorno contro il decreto 95 del 2012, sulla cosiddetta ‘spending review’.</p>
<p>Con l’atto di indirizzo l’assemblea ha dato mandato alla presidente della Regione, Renata Polverini, “<strong>di porre in essere tutte le iniziative necessarie nei confronti del Governo e del Parlamento e finanche a livello di impugnativa costituzionale, per dimostrare l’insostenibilità economica e sociale e l’inefficacia della spending review</strong>”.</p>
<p>In particolare, il documento punta il dito contro le norme che riguardano la sanità, il trasporto pubblico locale, l’assetto istituzionale e – si legge nel testo – “le norme che ledono la salvaguardia del mantenimento dei livelli occupazionali nella Regione Lazio”.</p>
<p>Nel corso dell’ampio dibattito che ha preceduto il voto finale solo il gruppo della Lista Bonino-Pannella Federalisti europei ha dichiarato voto contrario all’ordine del giorno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2012/07/spending-review-consiglio-contro-decreto-legge/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riconoscimento del consiglio al parà Roberto Valente</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2012/02/riconoscimento-del-consiglio-al-para-roberto-valente/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2012/02/riconoscimento-del-consiglio-al-para-roberto-valente/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 15:41:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>
		<category><![CDATA[riconoscimento]]></category>
		<category><![CDATA[roberto valente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=34370</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, e quello dell’Associazione degli ex consiglieri, Enzo Bernardi, hanno donato un contributo economico alla signora Stefania Giannattasio, vedova del sergente maggiore Roberto Valente.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-28720" title="regionelazio" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2011/01/regionelazio.jpeg" alt="" width="133" height="135" />- Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, e quello dell’Associazione degli ex consiglieri, Enzo Bernardi, hanno donato un contributo economico alla signora Stefania Giannattasio, vedova del sergente maggiore Roberto Valente. I due assegni, di 10 mila euro ciascuno, serviranno a finanziare gli studi del piccolo Simone, figlio del paracadutista della Folgore ucciso in Afghanistan il 17 settembre del 2009.</p>
<p><strong>Nel corso della cerimonia, svolta stamane nella sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio, i due presidenti hanno anche consegnato una targa commemorativa alla famiglia Valente e un’altra al 187esimo Reggimento Paracadusti Folgore dell’Esercito italiano, reparto cui apparteneva il sergente Valente.</strong></p>
<p>L’incontro, moderato da Raffaele Romano, segretario dell’Associazione degli ex consiglieri regionali del Lazio, si è aperto con la proiezione di un breve filmato sul tragico evento del 2009. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione degli ex consiglieri del Lazio e ha ricevuto subito l’adesione del Consiglio regionale del Lazio. Romano ha spiegato così il motivo di questo riconoscimento: “Si tratta di un piccolo contributo a sostegno dell’Unità nazionale, della bandiera italiana, per non dimenticare chi ci ha rimesso la vita per quei valori. Sono gli stessi valori che pervadono la nostra associazione e ai quali non rinunceremo mai”. Concetti ribaditi dal presidente dell’associazione, Enzo Bernardi, il quale ha sottolineato come “l’incontro sia stato voluto senza particolari proclami, con la necessaria modestia di un’associazione come la nostra. Un ricordo dovuto per questo ragazzo”.</p>
<p><strong>Il Col. Gianmarco Badialetti, comandante del 187° Reggimento Paracadutisti Folgore, ha ricordato a tutti che il prezzo da pagare in questi casi è drammatico, ma “fa parte dell’ethos, dell’etica del militare, che prevede l’eventualità della morte. Noi soldati l’accettiamo, ma è chiaro che le persone a noi più care hanno delle emozioni più difficili da gestire. Un soldato che muore – ha aggiunto l’ufficiale della Brigata Folgore – lascia due cose: un ricordo struggente in tutte quelle persone che l’hanno conosciuto, la famiglia, gli amici e i compagni d’armi. Ma lascia anche, in questo caso, un segno tangibile del suo ricordo, la continuità, il futuro, nella persona del piccolo Simone, sempre più degno dell’eredità del suo grande papà”.</strong></p>
<p>Stefania Giannattasio ha ringraziato tutti coloro che hanno voluto ricordare suo marito attraverso questa iniziativa, esprimendo gratitudine e riconoscenza “per aver contribuito fattivamente – ha detto – al futuro di mio figlio, privato a soli due anni di ciò che più caro c’è al mondo. Oggi più che mai ho la consapevolezza che il sacrificio non sarà stato vano se c’è ancora chi crede in un domani migliore. Mio marito – ha concluso commossa – era fiero di appartenere al 187° reggimento e di servire il proprio Paese”.</p>
<p>Alla cerimonia è intervenuta anche Isabella Rauti, consigliere membro dell’ufficio di presidenza del Consiglio, la quale ha ricordato di essere stata due volte in Afghanistan e di aver potuto apprezzare direttamente “il grande lavoro svolto dai nostri militari, che sono i più amati dalla popolazione locale, per la loro umanità e per la loro professionalità. La nostra opera in missione – ha aggiunto Rauti – si manifesta in atti concreti per la pace, per la sicurezza, per la creazione di infrastrutture, scuole e formazione, ma anche in rispetto e difesa dei diritti umani e delle donne. Troppo spesso si parla di Afghanistan solo per eventi drammatici, occorrerebbe invece parlare di più delle attività che i nostri ragazzi svolgono quotidianamente per migliorare le condizioni di vita delle donne e degli uomini di quel paese, oggi nel pieno del processo di transizione”.</p>
<p><strong>Il presidente del Consiglio regionale, Mario Abbruzzese, ha concluso l’incontro rivolgendo un saluto particolare al piccolo Simone. “Tuo padre Roberto – ha dichiarato – non è stato solamente un soldato dell’esercito che ha perso la vita in missione. Il Sergente Maggiore Valente è stato l’esempio concreto di come si possa accettare anche il sacrificio della propria vita pur di contribuire ad una grande causa, la grande causa dei popoli liberi che hanno pagato e pagano la loro libertà con il sangue dei loro figli migliori. Tuo padre – ha proseguito Abbruzzese – continuerà a rappresentare l’immagine più limpida dei valori di disciplina, fedeltà e coraggio grazie ai quali l’esercito italiano e la Brigata Folgore in particolar modo, sono diventati nella storia unitaria, i garanti ed i depositari di un sentimento nazionale fortissimo e vivo”.</strong></p>
<p>Abbruzzese ha chiuso il suo intervento con l’auspicio che questo “gesto di vicinanza e di sostegno alle famiglie dei nostri militari possa istituzionalizzarsi, garantendo la maggior attenzione possibile anche a tanti altri ragazzi e a tante altre famiglie che hanno perso i propri cari in missione”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2012/02/riconoscimento-del-consiglio-al-para-roberto-valente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ok del consiglio ai vitalizi per gli assessori esterni</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2011/12/ok-del-consiglio-ai-vitalizi-per-gli-assessori-esterni/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2011/12/ok-del-consiglio-ai-vitalizi-per-gli-assessori-esterni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 16:22:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[assessori]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[esterni]]></category>
		<category><![CDATA[ok]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>
		<category><![CDATA[vitalizi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=33831</guid>
		<description><![CDATA[<p>Bilancio, il consiglio regionale  approva a maggioranza i vitalizi per gli assessori esterni. Tra i 14 assessori esterni, privilegiati e miracolati, anche la viterbese Angela Birindelli.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-28720" title="regionelazio" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2011/01/regionelazio.jpeg" alt="" width="133" height="135" /></p>
<p>- Bilancio, il consiglio regionale  approva a maggioranza i vitalizi per gli assessori esterni. Tra i 14 assessori esterni, privilegiati e miracolati, anche la viterbese Angela Birindelli.</p>
<p>Il consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mario Abbruzzese (Pdl), ha approvato il sub-emendamento all’articolo 10 della Finanziaria regionale (PL 291), formulato dalla commissione Bilancio, contenente la norma sull’abolizione dei vitalizi e altri provvedimenti, tra i quali la soppressione dell’Agenzia Lazio lavoro e una norma che anticipa l’inizio del periodo dei saldi dal 6 al 5 gennaio.</p>
<p>Il provvedimento relativo ai vitalizi è stato terreno di battaglia fin dall’inizio dei lavori in commissione Bilancio.<strong> In particolare, la norma che ne prevede l’estensione agli assessori esterni attualmente in carica è stata bersagliata da numerosi emendamenti delle opposizioni ma non solo.</strong> Grazie a un sub-emendamento ad hoc della commissione Bilancio, l’articolo 10 della Finanziaria, nella sua versione definitiva approvata dall’aula, adesso contiene “Disposizioni varie”.</p>
<p><strong>L’istituto dell’assegno vitalizio spettante ai consiglieri è abrogato a partire dalla X legislatura regionale, mentre la vecchia normativa si applica ancora per i consiglieri regionali e per gli assessori in carica o cessati dal mandato nella IX legislatura, cioè quella attuale.</strong></p>
<p>L’articolo 10 stabilisce anche che le indennità dei consiglieri siano fissate alla data del 30 novembre 2011, che siano indicizzate annualmente sulla base della variazione del costo della vita accertato dall’Istat e che tale adeguamento sia sospeso per la durata dell’intera IX legislatura.</p>
<p>“Il Consiglio regionale stabilisce con legge – si legge inoltre sul provvedimento -, entro la fine della presente legislatura, un sistema previdenziale contributivo per i consiglieri eletti a partire dalla X legislatura basato sul sistema di calcolo vigente per i dipendenti pubblici con il limite inderogabile del requisito anagrafico minimo pari a 60 anni”. <strong>Il comma 7 dell’articolo 10 recita che “è facoltà di ciascun consigliere o assessore regionale in carica o cessato dalla carica comunicare in maniera irrevocabile la volontà di rinunciare all’istituto dell’assegno vitalizio entro 30 giorni dall’entrata in vigore della presente legge”.</strong></p>
<p>Oltre a intervenire su vitalizi e indennità dei consiglieri, l’articolo 10 abroga una norma della legge sulla contabilità regionale (legge regionale 25/2001) che, analogamente alla normativa nazionale, stabilisce che la legge finanziaria non possa istituire nuove imposte e tasse.</p>
<p>La questione era stata sollevata nel corso della seduta dal capogruppo della lista Bonino-Pannella, Giuseppe Rossodivita, il quale aveva contestato l’inserimento della norma sull’istituzione dell’imposta regionale sulla benzina per autotrazione (art. 3 della Finanziaria 2012). E ancora: l’articolo 10 prevede la soppressione dell’Agenzia regionale Lazio lavoro. Ad essa subentra la direzione regionale competente in materia di formazione e lavoro dalla quale viene assorbito il personale di ruolo dell’Agenzia stessa. L’ultimo comma dell’articolo 10 anticipa dal 6 al giorno 5 del mese di gennaio l’inizio del periodo dei saldi.</p>
<p><strong>La discussione sui vitalizi e sui costi della politica si è concentrata l’attenzione del Consiglio. </strong>Particolarmente dure le opposizioni nel corso della discussione sul sub-emendamento all’articolo 10, elaborato dalla commissione Bilancio nella mattinata di mercoledì.</p>
<p>Il capogruppo dei Verdi, Angelo Bonelli, nel dichiararsi “assolutamente contrario nel merito e ne metodo”, ha evocato il parallelismo tra giunta regionale e governo nazionale. “I ministri esterni non hanno diritto al vitalizio – ha ricordato Bonelli il quale ha poi puntato il dito contro la maggioranza: “Voi, invece, lo avete dato agli assessori esterni, con aggravio di spese per la Regione”.</p>
<p>A Bonelli ha fatto subito eco il capogruppo della Federazione della sinistra, Ivano Peduzzi, secondo il quale “l’indignazione dei cittadini farà giustizia di questo atto, perché queste questioni resteranno sulla bocca dell’opinione pubblica per anni”.</p>
<p>Claudio Mancini (Pd) ha confermato la contrarietà del suo gruppo all’estensione del vitalizio agli assessori esterni della Giunta. “Noi non saremo mai colleghi in questa legislatura”, ha detto Mancini nell’aula consiliare rivolgendosi all’assessore al Bilancio, Stefano Cetica. “Lei risponde al presidente della Regione – ha puntualizzato Mancini –. <strong>I consiglieri regionali invece hanno un mandato popolare che esercitano senza obblighi. La differenza è sostanziale</strong>”.</p>
<p>Fortemente contrario anche Vincenzo Maruccio (Idv), secondo il quale si tratta di una norma ad personam, che riguarda 14 assessori attualmente in carica e quelli che eventualmente vorrà nominare la presidente Polverini entro la fine della legislatura.</p>
<p><strong>Secondo Luigi Nieri (Sel), “un provvedimento di questa natura getta del fango su tutto il Consiglio”, mentre per Giuseppe Rossodivita (Lista Bonino-Pannella) quella della maggioranza sui vitalizi “è una posizione indifendibile, sotto tutti i profili: etico, economico e legislativo”.</strong>Preoccupazione per come ne uscirà l’immagine dell’istituzione è stata espressa anche da Luciano Romanzi (Psi), il quale si è dichiarato nettamente contrario al provvedimento.</p>
<p>Qualche nota dissonanza sul provvedimento è emersa anche dalle fila della maggioranza. <strong>Rodolfo Gigli (Udc) è intervenuto in parziale dissenso dal suo gruppo e ha manifestato imbarazzo e perplessità su alcune parti del sub-emendamento soprattutto laddove lascia la possibilità di ottenere il vitalizio anche a quei consiglieri regionali che in passato hanno ricoperto la carica per un certo periodo senza averne diritto. </strong>Il punto che lascia la possibilità di rinunciare al vitalizio, secondo Gigli infine, quanto meno pecca di un difetto di stile.</p>
<p>I lavori sono poi proseguiti con l’esame dell’articolato del Bilancio di previsione (PL 292) e sono stati sospesi alle 21 e 47. Il presidente Abbruzzese ha aggiornato i lavori alle 21,50.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2011/12/ok-del-consiglio-ai-vitalizi-per-gli-assessori-esterni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Daniela Valenti torna in consiglio</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2011/05/daniela-valenti-torna-in-consiglio/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2011/05/daniela-valenti-torna-in-consiglio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 May 2011 13:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[12 Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[daniela valenti]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>
		<category><![CDATA[torna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=31247</guid>
		<description><![CDATA[<p>- Daniela Valentini, consigliere e assessore regionale all’Agricoltura nel corso della passata legislatura, torna in consiglio regionale al posto di Mario Di Carlo, venuto a mancare il mese scorso.</p>
<p>Lo ha annunciato stamane in aula &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_28720" class="wp-caption alignleft" style="width: 143px"><img class="size-full wp-image-28720" title="regionelazio" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2011/01/regionelazio.jpeg" alt="&lt;/p&gt; " width="133" height="135" /><p class="wp-caption-text">  </p></div>
<p><span>- Daniela Valentini, consigliere e assessore regionale all’Agricoltura nel corso della passata legislatura, torna in consiglio regionale al posto di Mario Di Carlo, venuto a mancare il mese scorso.</p>
<p>Lo ha annunciato stamane in aula il vicepresidente del Consiglio, Bruno Astorre, in apertura di seduta.</p>
<p>Valentini, infatti, al termine delle elezioni regionali del 2010 era risultata la prima dei non eletti nella lista del Pd nella circoscrizione della Provincia di Roma.</p>
<p><strong>I lavori del Consiglio sono poi proseguiti con l’inizio dell’esame della proposta di legge n. 168 della Giunta, che apporta alcune modifiche alla legge regionale n. 17 del 2004, concernente “Disciplina organica in materia di cave e torbiere”, onde evitare la chiusura di tante attività le cui autorizzazioni stanno per scadere.</strong></p>
<p>Dopo la relazione dell’assessore competente, Pietro Di Paolo e del presidente della commissione Pmi, commercio e artigianato, Francesco Saponaro, il vicepresidente Astorre ha chiuso i lavori, rinviando alla prossima seduta la discussione generale e l’esame dell’articolato del provvedimento.</p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2011/05/daniela-valenti-torna-in-consiglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
