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	<title>Corriere2000 &#187; educare</title>
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		<title>“Educare giovani alle tradizioni gastronomiche”</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 14:55:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>“Educare i giovani a riscoprire le proprie tradizioni gastronomiche, il valore della stagionalità e della tracciabilità". È quanto dichiara Angela Birindelli, assessore regionale alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali.</p>
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			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_20218" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-20218" title="birindelli_c2000" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2010/06/birindelli_c2000.jpg" alt="" width="300" height="130" /><p class="wp-caption-text">Angela Birindelli</p></div>
<p>- “<strong>Educare i giovani a riscoprire le proprie tradizioni gastronomiche</strong>, il valore della stagionalità e della tracciabilità dei prodotti locali significa indurre i consumatori di domani verso scelte alimentari consapevoli, <strong>a beneficio della propria salute e del patrimonio agricolo ed agroalimentare che li circonda</strong>”.</p>
<p>È quanto dichiara Angela Birindelli, assessore regionale alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali, durante il convegno “Alimentazione, Salute e Territorio” che si è tenuto questa mattina al mercato di campagna amica del circo Massimo per fare il punto sull’attività dell’iniziativa<strong>“Didattica Attiva in Agricoltura” realizzata dalla Regione Lazio e da Coldiretti nell’ambito del progetto regionale “Sapere Sapori</strong>”.</p>
<p>In Italia, secondo le ricerche del ministero della salute, il 23,6% dei bambini risulta in sovrappeso e il 12,3% obeso.<strong> Ciò significa che più di un bambino su tre ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere per la sua età.</strong></p>
<p><strong> </strong>Un problema non da poco, se consideriamo che nella maggior parte dei casi un giovane con problemi di peso diventerà un adulto a rischio, sensibile a numerose patologie, tra tutte quelle cardiovascolari. <strong>Le cause vanno ricercate in stili di vita più sedentari coniugati ad un’alimentazione scorretta che crea uno squilibrio tra consumo energetico ed apporto calorico</strong>.</p>
<p>Una novità per il nostro Paese. Gli italiani adulti, infatti, con solo l’8,5% di popolazione obesa, sono tra i più longilinei d’Europa, protetti fino ad oggi dalla dieta mediterranea e dalla nostra cultura gastronomica. Ma i nostri figli no. <strong>Il modello alimentare americano (gli USA hanno il primato negativo in fatto di popolazione obesa), stile fast food,</strong> e il minor tempo a disposizione delle famiglie per curare l’alimentazione, stanno mettendo a serio rischio la salute dei nostri ragazzi e il futuro della nostra cultura alimentare, la più famosa e apprezzata nel mondo.</p>
<p>La Regione Lazio per difendere il nostro sistema agricolo e agroalimentare e favorire tra le nuove generazioni stili di vita adeguati e scelte alimentari consapevoli, <strong>promuove il progetto di educazione alimentare “Sapere Sapori” con uno stanziamento complessivo di 4,2 milioni di euro per il triennio 2010-2013.</strong></p>
<p>“Saperi Sapori – aggiunge l’assessore – è un’iniziativa in cui credo molto perché coinvolge oltre 100mila studenti delle scuole elementari, medie inferiori e superiori del Lazio e le loro famiglie in seminari e percorsi formativi volti a diffondere la conoscenza delle produzioni agricole laziali di qualità, le tecniche di produzione, la stagionalità e l’origine dei prodotti. <strong>Elementi indispensabili per favorire la sicurezza alimentare attraverso il consumo di prodotti certificati, sani e tracciabili</strong>.</p>
<p>Sempre nell’ambito di Sapere Sapori – continua Birindelli – l’assessorato ha avviato, in collaborazione con Coldiretti, il progetto “Didattica Attiva in Agricoltura” al mercato di Campagna amica del Circo Massimo. <strong>Il progetto, partito il 12 di novembre, porta i ragazzi delle scuole che aderiscono a “Sapere Sapori” a conoscere da vicino il lavoro degli operatori del mercato agricolo di vendita diretta e partecipare allo svolgimento di una vera e propria fattoria didattica</strong>.</p>
<p>Si tratta di un’iniziativa attraverso la quale i giovani possono comprendere meglio tutte le fasi di lavorazione e trasformazione che coinvolgono i diversi prodotti che si trovano quotidianamente sui mercati. Le famiglie possono conoscere i vantaggi della vendita diretta come un modo per avere garanzie di tracciabilità e salubrità dei prodotti al giusto prezzo.<strong> Gli agricoltori possono comunicare con i consumatori e far conoscere la propria attività e attraverso questa promuovere il territorio e le sue peculiarità gastronomiche</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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