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	<title>Corriere2000 &#187; ferrrara</title>
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		<title>&#8220;Ora l&#8217;emergenza è a Ferrara&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 12:16:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[11 Italia]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Ancora al lavoro per cercare di limitare i danni del petrolio che ha invaso il fiume Lambro.</p>
<p>Lo sversamento di 4 mila tonnellate di idrocarburi della &#8220;Lobardia Petroli&#8221; ha ormai raggiunto anche il Po e &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_9854" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-9854" title="bertolaso_guido_c2000" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2009/12/bertolaso_guido_c2000.jpg" alt="&lt;p&gt; Guido Bertolaso&lt;/p&gt;" width="300" height="130" />  </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><p class="wp-caption-text"> Guido Bertolaso</p></div>
<p>Ancora al lavoro per cercare di limitare i danni del petrolio che ha invaso il fiume Lambro.</p>
<p>Lo sversamento di 4 mila tonnellate di idrocarburi della &#8220;Lobardia Petroli&#8221; ha ormai raggiunto anche il Po e sta creando danni di quantità enormi.</p>
<p><strong>La marcia sta proseguendo verso Ferrara, dove ieri è stata attivata la fase di &#8220;preallarme&#8221;.</strong></p>
<p>Intanto è pronto il piano di emergenza per garantire l&#8217;approvvigionamento dell&#8217;acqua potabile. I tecnici presidiano l&#8217;impianto di prelievo e potabilizzazione di Pontelagoscuro nel caso l&#8217;onda scura arrivi nei pressi della centrale di potabilizzazione e si prevede che l&#8217;ondata di materiale inquinante potrebbe interessare l&#8217;intero tratto ferrarese per i prossimi cinque giorni. </p>
<p>Anche se la priorità ora è la zona di Ferrara, coma ha dichiarato anche il capo della protezione civile Guido  Bertolaso, e del delta gli sforzi per arginare il disastro avvengono lungo tutto il corso del fiume. L&#8217;Arpa Lombardia sperimenterà oggi sul Lambro un nuovo sistema di pulitura che prevede un trattamento enzimatico per &#8220;aggredire&#8221; gli idrocarburi che ristagnano in alcune aree del Lambro e trasformarli in sostanze biodegradabili.</p>
<p><strong>In provincia di Piacenza, invece, la Protezione Civile e alcuni gruppi di volontari sono all&#8217;opera con serpentoni gialli e spugne per cercare di aspirare gran parte della chiazza, rallentando in qualche modo la sua marcia che nel frattempo è arrivata a Parma.</strong></p>
<p>Ma l&#8217;acqua potabile è solo uno dei problemi che il petrolio sta provocando, gravissimi sarebbero infatti i danni all&#8217;ecosistema nel caso non si intervenga tempestivamente per limitare i danni. Secondo Wwf e Coldiretti si tratta di una tragedia ambientale. L&#8217;ambiente del Po e quello del delta verso cui si sta dirigendo la macchia è uno dei più ricchi di fauna, oltre ad essere la zona in cui si concentra il 35% della produzione agricola italiana.</p>
<p><strong>Per far fronte all&#8217;emergenza, la Coldiretti ha messo in campo un&#8217;iniziativa: una task-force per mettere in rete le imprese agricole presenti lungo il fiume Po con l&#8217;obiettivo di tenere sotto controllo l&#8217;inquinamento, verificare il rispetto del divieto di utilizzare acqua, attuare interventi di prevenzione e segnalare le situazioni di rischio.</strong></p>
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