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	<title>Corriere2000 &#187; frutta nelle scuole</title>
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		<title>Brindelli: “Frutta nelle scuole, per evitare snack preconfezionati”</title>
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		<pubDate>Tue, 22 May 2012 17:04:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>E’ in pieno svolgimento in Lazio il progetto “Frutta nelle scuole – Se la mangi ti frutta”, terza annualità del programma di educazione alimentare.</p>
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			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_20218" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-20218" title="birindelli_c2000" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2010/06/birindelli_c2000.jpg" alt="" width="300" height="130" /><p class="wp-caption-text">Angela Birindelli</p></div>
<p>- <strong>E’ in pieno svolgimento in Lazio il progetto “Frutta nelle scuole – Se la mangi ti frutta”, terza annualità del programma di educazione alimentare per gli alunni delle scuole primarie promosso dall’Unione Europea e dal Ministero delle Politiche Agricole.</strong></p>
<p>Il progetto riguardante la Regione Lazio è stato presentato a Roma martedì 22 maggio nella Scuola “Don Gioacchino Rey” da Angela Birindelli, Assessore regionale alle Politiche agricole e valorizzazione dei prodotti locali, Pasquale Giuditta, Dirigente Saq IV Direzione Generale sviluppo alimentare e qualità del Mipaaf, Mario Tamanti, Direttore di Apofruit Italia, Massimo Brusaporci, Alimos, Giorgia Faedi, Responsabile relazioni Scuole Apofruit Italia, coordinati dal giornalista Daniele De Leo.</p>
<p><strong>Si tratta, in sostanza, di una distribuzione gratuita di frutta e verdura fresca e rigorosamente di origine italiana, fatta direttamente in scuole elementari, che nel Lazio interessa 73.728 ragazzi di 396 scuole primarie, per un totale di 493 mila kg di frutta e verdura, accompagnata e supportata da eventi e materiali informativi, pensati appositamente per dare maggiore efficacia all’azione educativa.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda la sola provincia di Viterbo, “Frutta nelle scuole” è rivolto a 32 Plessi scolatici per 4.206 alunni delle Primarie, fra cui scuole di Montefiascone, Bagnoregio, Acquapendente, Nepi, Civita Castellana, Valentano, Caprarola, Viterbo.</p>
<p>“<strong>Per il secondo anno consecutivo – dichiara Angela Birindelli, assessore regionale alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali – la Regione Lazio aderisce al progetto ‘Frutta nelle Scuole’ con la volontà di incoraggiare i ragazzi al consumo di frutta fresca di stagione al posto di snack e merende confezionate</strong>. E’ un progetto che si inserisce coerentemente e rafforza le strategie di intervento promosse dall’assessorato per la valorizzazione dei prodotti locali e la diffusione di una sana e corretta alimentazione tra le nuove generazioni. Oggi promuovere la qualità, la freschezza e la sicurezza dei nostri prodotti rappresenta una risposta indispensabile all’estendersi dell’allarme sui rischi alimentari che mettono a repentaglio la salute dei consumatori e sottraggono ricchezza alle nostre imprese”.</p>
<p>L’iniziativa è resa possibile dall’impegno della Organizzazione di Produttori Apofruit Italia, con il supporto di Alimos, e indirizzata ad una corretta educazione alimentare per i ragazzi tra i sei e gli undici anni, notoriamente più attratti dagli ipercalorici cibi snack più che dall’ottima e salutare frutta.</p>
<p>Il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Mario Catania, pur essendo impegnato altrove, ha voluto far giungere il proprio contributo alla presentazione di “Frutta nelle scuole” di Roma, con un messaggio in cui, fra l’altro sostiene: <strong>“Il programma comunitario ‘Frutta nelle scuole’ svolge un ruolo fondamentale non solo promuovendo tra i più piccoli una maggiore conoscenza delle produzioni ortofrutticole nazionali, ma anche sensibilizzandoli sull’importanza di una sana alimentazione”.</strong></p>
<p>In Italia, secondo il Ministero della Salute, 22,9% dei bambini risulta sovrappeso e il 11,1% obeso, cioè 1 bambino su 3 ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere per la sua età.</p>
<p>Riportando questi valori a tutta la popolazione di bambini di età 6-11 anni si arriva a una stima di più di 1 milione di bambini sovrappeso o obesi in Italia.</p>
<p>L’indagine del Ministero della Salute ha messo in luce la grande diffusione tra i bambini di abitudini alimentari che non favoriscono una crescita armonica e che predispongono all’aumento di peso, specie se concomitanti.</p>
<p>In particolare, è emerso che:</p>
<p>il 9% dei bambini salta la prima colazione e il 30% fa una colazione non adeguata, ossia sbilanciata in termini di carboidrati e proteine;</p>
<p>il 68% fa una merenda di metà mattina troppo abbondante (superiore alle 100 Kcal);</p>
<p>il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura;</p>
<p>il 48% consuma abitualmente bevande zuccherate e/o gassate.</p>
<p><strong>Inoltre, il 22% dei bambini pratica sport per non più di un’ora a settimana; il 18% non ha fatto attività fisica il giorno precedente l’indagine; la metà circa dei bambini ha la tv in camera; il 38% guarda la tv e/o gioca con i videogiochi per 3 ore o più al giorno; solo un bambino su 4 si reca a scuola a piedi o in bicicletta</strong>.</p>
<p>E’ da sottolineare che solo il 68% delle scuole possiede una mensa; il 38% prevede la distribuzione di alimenti sani (frutta, yogurt ecc.) per la merenda di metà mattina; il 34% delle classi svolge meno di due ore di attività motoria a settimana. Infine, solo 1 scuola su 3 ha avviato iniziative favorenti una sana alimentazione e l’attività motoria, con il coinvolgimento dei genitori.</p>
<p><strong>L’obesità infantile costituisce, pertanto, una seria minaccia per la salute della popolazione: da qui la necessità di attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione equilibrata.</strong></p>
<p>“Frutta nelle Scuole”, partita nel mese di novembre scorso, sta coinvolgendo con 33 distribuzioni ogni singolo alunno che potrà usufruire complessivamente di almeno 6,4 kg di frutta e 0,3 kg di verdura. Frutta e verdura fresca di stagione, intera o tagliata e pronta al consumo in confezioni monodose, ottenuta con le tecniche di Produzione Biologica e Integrata, servite nell’orario della merenda di metà mattinata. <strong>Anche quest’anno si distribuiscono due spremute di arance biologiche preparate direttamente nelle scuole con la partecipazione di alunni e insegnanti.</strong></p>
<p>Tutta la frutta e verdura è in confezioni monodose, con particolare attenzione all’impatto ambientale, utilizzando imballaggi primari interamente biodegradabili e/o compostabili. La distribuzione, molto complessa e impegnativa, è realizzata grazie alla notevole esperienza e capacità di Apofruit Italia che utilizza giornalmente 10 furgoncini refrigerati che partono dalla piattaforma intermedia di Santa Palomba (Roma) per consegnare ogni mattina frutta e verdura fresca alle varie scuole laziali.</p>
<p><strong>Ampia la gamma di frutta e verdura coltivata dai produttori soci della cooperativa Apofruit Italia distribuita nel corso dell’anno: arance, clementine, mandarini, kaki, mele, pere, nettarine, susine e carote pronte al consumo confezionate tal quale in sacchetti compostabili e albicocche, fragole, mele tagliate, pomodorino e uva da tavola porzionate in pratiche confezioni biodegradabili.</strong></p>
<p>In questa edizione sul territorio regionale Alimos ha effettuato le seguenti iniziative: 40 giornate a tema, ovvero feste realizzate a scuola con la presenza di animatori e la creazione di spremute da parte dei bambini; 112 visite in fattorie didattiche, per offrire ai bambini la possibilità di interagire direttamente col mondo agricolo; 383 orti e laboratori didattici, per insegnare ai bambini le origini di frutta e verdura tramite la realizzazione concreta e la cura di un orto scolastico, anche attraverso il kit Ortolando, un piccolo e completo laboratorio di agronomia che Alimos ha ideato e inviato alle scuole.</p>
<p>Frutta nelle scuole è un Programma della Comunità Europea che gode del sostegno del Ministero delle Politiche Agricole italiano ed è attuato in Lazio da Apofruit Italia e dalla Regione Lazio avvalendosi di Alimos. Partner di Progetto sono: ApoConerpo, Alegra, Naturitalia, Apot, Orogel, Vog, Codmaop.</p>
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