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	<title>Corriere2000 &#187; Giovanni Brusca accusato di riciclaggio</title>
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		<title>Giovanni Brusca accusato di riciclaggio</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Sep 2010 08:18:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[11 Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Brusca accusato di riciclaggio]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Riciclaggio, intestazione fittizia di beni e tentata estorsione.</p>
<p>Sono le accuse che pesano su Giovanni Brusca, l&#8217;uomo della strage di Capaci. Colui che, il 23 maggio del &#8217;92, azionò il telecomando dell&#8217;esplosivo che fece saltare &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_24216" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-24216" title="brusca_giovanni_c2000" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2010/09/brusca_giovanni_c2000.jpg" alt="&lt;br /&gt;Giovanni Brusca" width="300" height="130" /><p class="wp-caption-text">Giovanni Brusca</p></div>
<p>Riciclaggio, intestazione fittizia di beni e tentata estorsione.</p>
<p>Sono le accuse che pesano su Giovanni Brusca, l&#8217;uomo della strage di Capaci. Colui che, il 23 maggio del &#8217;92, azionò il telecomando dell&#8217;esplosivo che fece saltare in aria il magistrato Giovanni Falcone, la moglie e la sua scorta.<br />
Nel cuore della notte, i carabinieri di Monreale si sono presentati con un ordine di perquisizione al carcere di Rebibbia, dove Brusca, oggi collaboratore di giustizia, è recluso dal &#8217;96.</p>
<p><strong>I magistrati lo ascolteranno questo pomeriggio.<br />
</strong>Secondo l&#8217;accusa il pentito avrebbe mentito sul suo patrimonio. Un impero che l&#8217;ex capomafia di San Giuseppe Jato avrebbe continuato a gestire sia in carcere che fuori, durante le visite alla famiglia concessegli dal tribunale di sorveglianza di Roma.</p>
<p><strong>A inchiodare il pentito, una lettera inviata a un prestanome e fotocopiata dagli inquirenti prima che giungesse a destinazione. Poche righe, nelle quali Brusca avrebbe scritto di aver mentito spudoratamente sui suoi averi.</strong><br />
Sull&#8217;entità del suo patrimonio, sono in corso indagini approfondite della magistratura di Palermo, che ha disposto una serie di perquisizioni a raffica degli appartamenti di parenti e conoscenti del pentito. I carabinieri avrebbero setacciato le abitazioni di alcuni prestanome a Rovigo, Chieti, Milano e Palermo, oltre alla residenza segreta della moglie di Brusca. E&#8217; qui che i carabinieri di Monreale avrebbero trovato 188mila euro in contanti.</p>
<p><strong>Gli investigatori cercano soprattutto opere d&#8217;arte, probabilmente rubate, che il pentito terrebbe nascoste in Sicilia.<br />
</strong>Giovanni Brusca è conosciuto come uno dei boss più spietati della criminalità italiana. Noto agli ambienti mafiosi come &#8220;u verru&#8221; (il porco) e &#8220;lo scannacristiani&#8221;, confessò di aver spinto il tasto del radiocomando che fece esplodere l&#8217;auto di Falcone. Ma anche di aver strangolato e sciolto nell&#8217;acido il piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito.</p>
<p>Dal giorno del suo arresto, il 20 maggio del &#8217;96, iniziò a collaborare con la magistratura e questo fece di lui un teste chiave.<br />
<strong>Fu il primo a parlare del papello e delle trattative Stato-mafia dopo le stragi di Capaci e via D&#8217;Amelio. Ma ci vollero tre anni prima che fosse incluso nel programma di protezione riservato ai collaboratori di giustizia. Programma dal quale rischia, ora, di essere escluso.</strong></p>
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