 <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Corriere2000 &#187; mafie</title>
	<atom:link href="http://www.corriere2000.it/tag/mafie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.corriere2000.it</link>
	<description>Quotidiano on line</description>
	<lastBuildDate>Sat, 26 Apr 2025 17:21:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Intitolata una sala della Pisana ai “Giovani contro le mafie”</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2013/07/intitolata-una-sala-della-pisana-ai-giovani-contro-le-mafie/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2013/07/intitolata-una-sala-della-pisana-ai-giovani-contro-le-mafie/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 14:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[mafie]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=36629</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il Consiglio regionale del Lazio ha ospitato una cerimonia all’insegna della legalità, con l’intitolazione di una sala ai “Giovani contro le mafie” e l’inaugurazione di punti vendita, all’interno della sede di via della Pisana, di prodotti ricavati dalla coltivazione delle terre confiscate alla criminalità organizzata da “Libera”.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_34106" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-34106" title="Regione Lazio" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2012/01/regione.jpeg" alt="" width="300" height="130" /><p class="wp-caption-text">La Regione Lazio</p></div>
<p>- Il Consiglio regionale del Lazio ha ospitato una cerimonia all’insegna della legalità, con l’intitolazione di una sala ai <strong>“Giovani contro le mafie”</strong> e l’inaugurazione di punti vendita, all’interno della sede di via della Pisana, di prodotti ricavati dalla coltivazione delle terre confiscate alla criminalità organizzata da “Libera”.</p>
<p>Un vero e proprio Patto tra gli amministratori del Lazio e l’associazione fondata da don Luigi Ciotti per combattere le mafie. A stringerlo simbolicamente, il presidente Daniele Leodori, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, lo stesso don Luigi Ciotti. Insieme a loro, i sindaci di Frosinone, Nicola Ottaviani; di Latina, Giovanni Di Giorgi; di Rieti, Simone Petrangeli; di Viterbo, Leonardo Michelini, e il consigliere comunale Valeria Baglio, in rappresentanza di Roma Capitale.</p>
<p>“In un paese normale – ha dichiarato Leodori – iniziative come queste non avrebbero motivo di esistere, ma la realtà purtroppo è quella di un’Italia che in alcune aree del proprio territorio conduce una vera e propria guerra contro le mafie, e il Consiglio del Lazio intende essere in prima fila in tutte le azioni di contrasto”. <strong>Leodori ha anche ricordato le vittime delle mafie – recenti come don Pino Puglisi e meno recenti come Placido Rizzotto – per rivolgere poi un ringraziamento a coloro che dall’interno delle istituzioni conducono ogni giorno questa battaglia, a partire dal sindaco di Castel Gandolfo, Milvia Monachesi, recentemente oggetto di minacce</strong>.</p>
<p>La parola è quindi passata a Zingaretti, secondo cui “inaugurare un presidio di ‘Libera’ in un luogo di democrazia come il Consiglio regionale ha un valore particolare, perché dimostra che alle parole, a volte abusate, si fanno seguire i fatti, con una coerenza sulla base della quale si verrà giudicati dai cittadini”.</p>
<p>“Liberare le terre confiscate alle mafie equivale a liberare le persone – ha spiegato nel suo intervento don Luigi Ciotti -. <strong>Alla politica si chiede senso di responsabilità e maggiore coraggio nell’approvazione di strumenti legislativi realmente efficaci per contrastare il radicamento delle mafie su vaste aree del territori e fenomeni come il voto di scambio”</strong>.</p>
<p>Don Ciotti ha concluso lanciando la proposta di celebrare la prossima “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” preferibilmente nel territorio di Latina, proposta raccolta prontamente dal presidente Leodori, che ha inteso così interpretare il sentimento dell’intero Consiglio regionale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2013/07/intitolata-una-sala-della-pisana-ai-giovani-contro-le-mafie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Democrazia e memoria unici antidoti contro le mafie”</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2013/05/democrazia-e-memoria-unici-antidoti-contro-le-mafie/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2013/05/democrazia-e-memoria-unici-antidoti-contro-le-mafie/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 May 2013 15:34:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[borsellino]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[flacone]]></category>
		<category><![CDATA[mafie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=36449</guid>
		<description><![CDATA[<p>“Essere è ricordare. Ricordare chi si è battuto contro la criminalità organizzata ed è morto per difendere i valori della legalità e della democrazia. Ricordare l’esempio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino".</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>- “Essere è ricordare. Ricordare chi si è battuto contro la criminalità organizzata ed è morto per difendere i valori della legalità e della democrazia. Ricordare l’esempio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, degli uomini della scorta, delle forze dell’ordine, degli uomini e delle donne delle istituzioni e dei singoli cittadini che ogni giorno si battono per la giustizia e il rispetto della Costituzione. Ricordarlo con forza, oggi, a distanza di 21 anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio.</p>
<p>Essere è ricordare, per lavorare sempre e quotidianamente ad un mondo libero dalle mafie e consegnare alle nuove generazioni una società migliore di come l’abbiamo trovata”. A dichiararlo è Baldassarre Favara, presidente della Commissione regionale sicurezza e legalità e consigliere della Lista per il Lazio intervenuto oggi, in rappresentanza del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, alla manifestazione “Lazio Sicuro” organizzata dalla Regione e dalla Prefettura di Viterbo e svoltasi questa mattina presso la Sala Conferenze di Santa Maria in Gradi dell’Università degli Studi della Tuscia. All’iniziativa hanno preso parte tutte le scuole superiori di Viterbo presentando lavori incentrati sui temi della sicurezza e della legalità. Studenti ai quali è stato consegnato un attestato di partecipazione dal presidente Favara e dal Prefetto Antonella Scolamiero. Presenti in sala anche i rappresentanti delle Forze dell’ordine.</p>
<p>“I ragazzi – prosegue Favara – hanno dimostrato piena consapevolezza dei fattori più importanti che caratterizzano gli aspetti della prevenzione contro il crimine, così come delle diverse criticità che attraversano la nostra società, proponendo una visione delle problematiche legate al tema della sicurezza che dimostra maturità e capacità analitiche elevate. Una splendida giornata che vede anche numerose scuole della nostra Regione, tra cui alcune della provincia di Viterbo, prendere parte alla “Nave della legalità”, simbolo vivente della lotta alla mafia e del ricordo dei giudici Falcone e Borsellino”</p>
<p>“Ventuno anni fa – ha detto il capogruppo regionale della Lista per il Lazio, Riccardo Valentini – con la morte di Falcone e Borsellino e degli uomini e donne delle scorte, il Paese ha attraversato uno dei momenti più drammatici e bui della sua storia. Una fase che siamo riusciti a superare grazie all’impegno e alla partecipazione dei cittadini. Grazie all’esempio rappresentato da tante persone che dalle istituzioni e dalla società civile hanno saputo reagire con grande coraggio tenendo vivi e in alto i valori della democrazia, vero antidoto contro ogni forma di illegalità e criminalità organizzata. Sono orgoglioso – ha concluso Valentini – della presenza di Favara e della Regione Lazio al fianco degli studenti viterbesi. Orgoglioso perché è dalle scuole, dallo studio, dalle Università e da tutti i loro insegnanti e docenti che deve partire il messaggio che nel nostro Paese e sui nostri territori mafie e illegalità non avranno mai diritto di cittadinanza”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2013/05/democrazia-e-memoria-unici-antidoti-contro-le-mafie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Mafie, arresti gettano un’ombra inquietante”</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2011/11/%e2%80%9cmafie-arresti-gettano-un%e2%80%99ombra-inquietante%e2%80%9d/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2011/11/%e2%80%9cmafie-arresti-gettano-un%e2%80%99ombra-inquietante%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 18:47:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[inquietante]]></category>
		<category><![CDATA[mafie]]></category>
		<category><![CDATA[ombra]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=33608</guid>
		<description><![CDATA[<p>“L’arresto di Morelli getta un’ombra inquietante sul sindaco di Roma”. E’ quanto dichiara Luigi Nieri, capogruppo di Sinistra ecologia e libertà nel Consiglio regionale del Lazio.</p>
<p>&#160;</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-28720" title="regionelazio" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2011/01/regionelazio.jpeg" alt="" width="133" height="135" /></p>
<p>- <strong>“L’arresto di Morelli getta un’ombra inquietante sul sindaco di Roma”.</strong></p>
<p>E’ quanto dichiara Luigi Nieri, capogruppo di Sinistra ecologia e libertà nel Consiglio regionale del Lazio.</p>
<p><strong>“Le accuse – continua – che riguardano il consigliere regionale calabrese sono gravissime. Si parla di concorso esterno in associazione mafiosa. Pur convinti che la colpevolezza di un imputato è tale solo dopo una sentenza definitiva, rileviamo che non è la prima volta che persone vicine ad Alemanno vengono coinvolte in inchieste di questo tipo.</strong></p>
<p>Non è ammissibile che un importante esponente istituzionale venga più volte accostato a nomi e figure riconducibili alla sfera delle mafie, fra cui compaiono individui già condannati per questo tipo di reato.</p>
<p>Per questo – continua il consigliere – riteniamo insufficienti le parole e le giustificazioni di Alemanno. E’ vero, come hanno dimostrato i giudici, che il Sindaco non è in alcun modo coinvolto dall’inchiesta. Ma è altrettanto vero che Morelli, figura centrale nell’inchiesta, è stato in uno stretto rapporto politico con il primo cittadino. Di fronte all’ennesimo dubbio, ci auguriamo che Alemanno faccia la massima chiarezza.</p>
<p>Siamo convinti – conclude – che si tratta dell’ennesimo caso che dimostra l’incompatibilità di Alemanno con l’incarico di primo cittadino della Capitale – conclude Nieri”-</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2011/11/%e2%80%9cmafie-arresti-gettano-un%e2%80%99ombra-inquietante%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Piena adesione alla fiaccolata contro le mafie”</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2011/11/%e2%80%9cpiena-adesione-alla-fiaccolata-contro-le-mafie%e2%80%9d/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2011/11/%e2%80%9cpiena-adesione-alla-fiaccolata-contro-le-mafie%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 15:57:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[fiaccolata]]></category>
		<category><![CDATA[mafie]]></category>
		<category><![CDATA[piena adesione]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=33260</guid>
		<description><![CDATA[<p>"La Federazione della Sinistra di Roma aderisce alla fiaccolata promossa dalla Cgil contro tutte le mafie che si terrà martedì prossimo a Roma". Lo afferma Fabio Alberti, Federazione della sinistra.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-28720" title="regionelazio" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2011/01/regionelazio.jpeg" alt="" width="133" height="135" /></p>
<p>Riceviamo e pubblichiamo - La Federazione della Sinistra di Roma aderisce alla fiaccolata promossa dalla Cgil contro tutte le mafie che si terrà martedì prossimo a Roma, davanti alla sede del IV municipio.</p>
<p><strong>Riteniamo centrale il tema della legalità, soprattutto in una città come Roma dove la criminalità organizzata ha impiantato le sue radici e incide quotidianamente sulla vita dei cittadini.</strong> Cogliamo l’occasione per ribadire la nostra solidarietà ai giovani esponenti del Partito democratico aggrediti mentre affiggevano manifesti a sostegno del recupero dei beni confiscati alle mafie e auspichiamo, anche per questo, la più ampia partecipazione di tutte le forze politiche e sociali.</p>
<p><strong>Fabio Alberti</strong><br />
(Federazione della Sinistra)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2011/11/%e2%80%9cpiena-adesione-alla-fiaccolata-contro-le-mafie%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I beni confiscati alle mafie si usino per il sociale</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2011/10/i-beni-confiscati-alle-mafie-si-usino-per-il-sociale/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2011/10/i-beni-confiscati-alle-mafie-si-usino-per-il-sociale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 14:43:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[beni]]></category>
		<category><![CDATA[confiscati]]></category>
		<category><![CDATA[mafie]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=33078</guid>
		<description><![CDATA[<p>"Non basta sottrarre il bene alle mafie, va valorizzato e messo a disposizione dei cittadini. Non va certo utilizzato, come accade, per favorire gli amici degli amici". L'intervento di Tonino D'Annibale.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-28720" title="regionelazio" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2011/01/regionelazio.jpeg" alt="" width="133" height="135" /></p>
<p>Riceviamo e pubblichiamo - Non basta sottrarre il bene alle mafie, va valorizzato e messo a disposizione dei cittadini. Non va certo utilizzato, come accade, per favorire gli amici degli amici. Solo così si dà il segnale forte che l?istituzione c?è e agisce con assoluta trasparenza, non abbassando la guardia davanti alla criminalità organizzata.</p>
<p>Oggi occupiamo simbolicamente oltre 40 ettari con due casali, proprietà riconducibile al cassiere Enrico Nicoletti su via Cassia e sottratto alla banda della Magliana.<strong>Il 17 ottobre il Comune di Roma ha dato un bene sequestrato alla mafia all?associazione ‘Podgora’ il cui residente è il consigliere comunale Giuseppe La Fortuna del Pdl.</strong></p>
<p>Un?’associazione che si occupa di distribuire nelle caserme bibite e snack attraverso distributori automatici. Non vorremmo che anche questo bene che visitiamo oggi, strappato alla criminalità organizzata e che da 10 anni aspetta una destinazione, fosse assegnato con una procedura altrettanto dubbia per favorire amici di amici.</p>
<p>Ci sono 14 terreni agricoli solo a Roma sottratti alle mafie che devono diventare fattorie sociali, centri di aggregazione e solidarietà, di inclusione attraverso il lavoro. <strong>Chiediamo il rispetto della legge 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie: i patrimoni e le ricchezze di provenienza illecita vanno assegnati a quei soggetti – associazioni, cooperative, Comuni, Province e Regioni – in grado di restituirli alla comunità attraverso la realizzazione di servizi, attività di promozione sociale e lavoro.</strong></p>
<p>Nella sola Provincia di Roma, tra immobili e aziende, i beni sottratti alla malavita organizzata sono 383, mentre nel Lazio sono ben 482.</p>
<p>Nel solo Comune di Roma il 33,3% dei beni non risulta essere utilizzato a fini sociali: un dato preoccupante se si pensa al valore economico degli immobili stessi, che ammonta ad oltre 4,7 milioni di euro per beni immobiliari attualmente vuoti e a 19,7 milioni di euro per quelli occupati abusivamente.<strong> Si tratta di ville, appartamenti, terreni, attività turistiche, alberghiere, commerciali, artigianali ed anche industriali: strutture che, se fossero utilizzate secondo le finalità di legge, consentirebbero di convertire beni e mezzi illegali in opportunità e prospettive sociali e lavorative, trasformando il ?bene confiscato? in un ?bene comune?. </strong>Ridistribuire questo immenso patrimonio a uso sociale significherebbe reinventarsi parte del welfare del Lazio, soprattutto nell?attuale situazione di crisi.</p>
<p>Per il pieno ed effettivo riutilizzo sociale dei beni confiscati il Gruppo Pd alla Regione Lazio vuole fare propria la piattaforma propositiva di ?Libera?.</p>
<p><strong>Proponiamo l?istituzione di un registro pubblico dei beni confiscati alle mafie nel Lazio; la definizione dei bandi pubblici per l?assegnazione di beni confiscati e destinati; l?istituzione di uffici per la gestione dei beni confiscati sia nelle Province che nei Comuni prevedendo nella Capitale il coinvolgimento attivo dei Municipi interessati; lo stanziamento di risorse per la ristrutturazione dei beni e il sostegno alle attività sociali di gestione aprendo anche tavoli di concertazione con il sistema creditizio coinvolto.</strong>Solo con la massima trasparenza potremo garantire che l?assegnazione dei beni mafiosi sia destinata alla collettività e al bene comune?.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Tonino D’Annibale</strong><br />
Vicepresidente delle Politiche sociali alla Regione Lazio</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2011/10/i-beni-confiscati-alle-mafie-si-usino-per-il-sociale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Papa in visita a Palermo</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2010/10/il-papa-in-visita-a-palermo/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2010/10/il-papa-in-visita-a-palermo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Oct 2010 09:18:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[11 Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[mafie]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>
		<category><![CDATA[papa]]></category>
		<category><![CDATA[visita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=24922</guid>
		<description><![CDATA[<p>Bendetto XVI è atterrato a Palermo.</p>
<p>All&#8217;aeroporto Falcone-Borsellino il Pontefice è stato accolto dal presidente del Senato, Renato Schifani, dall&#8217;arcivescovo di Palermo Paolo Romeo e dalle autorità locali. A breve si recherà in piazza De &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_18077" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2010/05/benedettoxvi_c2000.jpg"><img class="size-full wp-image-18077" title="benedettoxvi_c2000" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2010/05/benedettoxvi_c2000.jpg" alt="&lt;/p&gt;" width="300" height="130" /></a><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p>Bendetto XVI è atterrato a Palermo.</p>
<p>All&#8217;aeroporto Falcone-Borsellino il Pontefice è stato accolto dal presidente del Senato, Renato Schifani, dall&#8217;arcivescovo di Palermo Paolo Romeo e dalle autorità locali. A breve si recherà in piazza De Gasperi, dove ad attenderlo ci sono già migliaia di fedeli.</p>
<p><strong>A bordo della papamobile il Pontefice percorrerà l&#8217;asse viario principale della città tra due ali di folla; alle 10,30 celebrerà la messa e l&#8217;Angelus nel prato del Foro italico, dove sono stati allestiti circa 6.000 posti a sedere.</strong></p>
<p>I fedeli si aspettano da Benedetto XVI un messaggio di speranza, ma anche parole forti sui temi della legalità e del contrasto alla mafie.</p>
<p>&#8220;Siamo venuti alle prime ore del mattino &#8211; racconta una ragazza -. Siamo felicissimi di essere qui. Io mi aspetto un conforto sui temi sociali e perché no anche un passaggio sull&#8217;impegno civile e la lotta alla mafia così come aveva fatto Giovanni Paolo II nella sua visita ad Agrigento nel 1993. E ci auguriamo anche che il Santo Padre parli della figura di Padre Puglisi&#8221;, indimenticato parroco del quartiere Brancaccio ucciso da Cosa Nostra.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2010/10/il-papa-in-visita-a-palermo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
