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	<title>Corriere2000 &#187; miglioramento</title>
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		<title>Economia in miglioramento</title>
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		<pubDate>Sat, 21 May 2011 11:22:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[11 Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento]]></category>
		<category><![CDATA[Standard & Poor's]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>I dati macroeconomici sono migliori del previsto.</p>
<p>E&#8217; esclusa in assoluto che eventuali rischi possano venire da una paralisi politica.</p>
<p>E&#8217; quanto sottolinea il Tesoro in una nota in merito alle valutazioni espresse da Standard &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_18024" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-18024" title="euro_c2000" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2010/05/euro_c2000.jpg" alt="&lt;/p&gt;" width="300" height="130" /><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p>I dati macroeconomici sono migliori del previsto.</p>
<p><span id="U312041700268JAG" class="span">E&#8217; esclusa in assoluto che eventuali rischi possano venire da una paralisi politica</span>.</p>
<p>E&#8217; quanto sottolinea il Tesoro in una nota in merito alle valutazioni espresse da Standard &amp; Poor&#8217;s sul nostro Paese.</p>
<p>&#8220;<strong>Le valutazioni espresse e confermate nei giorni scorsi dalle principali organizzazioni internazionali (Commissione Europea, Fondo Monetario Internazionale, Ocse, etc) &#8211; sottolinea il Tesoro &#8211; sono molto diverse da quelle espresse oggi da Standard &amp; Poor&#8217;s.</strong> Le valutazioni fatte dal governo italiano sono sempre state estremamente prudenziali. I dati tanto della crescita economica, quanto del bilancio pubblico sono stati costantemente migliori del previsto. Così è appena stato anche per il 2010. I molto positivi dati Istat di ieri ne sono conferma&#8221;.</p>
<p>&#8220;I dati macroeconomici sulla base dei quali l&#8217;agenzia S&amp; P&#8217;s ha confermato il proprio giudizio lo scorso dicembre, non solo non hanno subito variazioni sfavorevoli nel corso del primo trimestre 2011, ma in alcuni casi sono risultati migliori. L&#8217;unico elemento nuovo &#8211; spiega il Tesoro &#8211; pare costituito dal rischio di una possibile &#8216;paralisi&#8217; politica (political gridlock). Questa è da escludere in assoluto&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Per quanto riguarda l&#8217;economia, il governo ha avviato e intensificherà il ciclo di interventi riformatori; per quanto riguarda il bilancio pubblico, sono in avanzata fase di preparazione i provvedimenti mirati al rispetto dell&#8217;obiettivo di pareggio di bilancio per il 2014. Questi avranno entro luglio l&#8217;approvazione da parte del Parlamento. Come ha dimostrato negli anni passati, e da ultimo negli anni di questa crisi, l&#8217;Italia è stata, è, e sarà un paese con risorse economiche e politiche tali da fargli sempre rispettare gli impegni presi&#8221;.</strong></p>
<p>La replica del Tesoro arriva dopo che oggi Standard &amp; Poor&#8217;s ha abbassato da &#8216;stabile&#8217; a &#8216;negativo&#8217; l&#8217;outlook sul rating della Repubblica Italiana, motivando la decisione con il rischio che l&#8217;elevato indebitamento pubblico possa persistere nel tempo. Allo stesso tempo, l&#8217;agenzia ha confermato il rating a lungo termine &#8216;A +&#8217; e a breve termine &#8216;A-1+&#8217; sul debito sovrano dell&#8217;Italia. Il rating sul rischio di trasferimento e convertibilità fondi rimane &#8216;AAA&#8217;.</p>
<p>Standard &amp; Poor&#8217;s sottolinea che la &#8220;crescita economica potenzialmente più debole del previsto e un possibile stallo politico&#8221; sono &#8221;fattori che potrebbero contribuire ad uno slittamento del piano di riduzione del debito pubblico&#8221;. Per l&#8217;agenzia &#8220;le ridotte prospettive di crescita derivano da una mancanza di impegno politico nella deregolamentazione del mercato del lavoro e nell&#8217;introduzione di riforme per aumentare la produttività&#8221;.</p>
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