 <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Corriere2000 &#187; regioni</title>
	<atom:link href="http://www.corriere2000.it/tag/regioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.corriere2000.it</link>
	<description>Quotidiano on line</description>
	<lastBuildDate>Sat, 26 Apr 2025 17:21:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Maltempo, vento forte sulle regioni occidentali</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2012/01/maltempo-vento-forte-sulle-regioni-occidentali/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2012/01/maltempo-vento-forte-sulle-regioni-occidentali/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 14:25:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[11 Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Tusciaweb]]></category>
		<category><![CDATA[giglio]]></category>
		<category><![CDATA[Isola]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[mari]]></category>
		<category><![CDATA[mossi]]></category>
		<category><![CDATA[occidentali]]></category>
		<category><![CDATA[regioni]]></category>
		<category><![CDATA[vento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=34103</guid>
		<description><![CDATA[<p>Maestrale sulla Sardegna e venti di Foehn sui settori alpini occidentali. Per il passaggio di un fronte freddo alimentato da correnti nord occidentali, dalla serata di ieri si è assistito all’aumento della ventilazione proprio sulle regioni occidentali italiane.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-29716" title="ciclone_c2000" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2011/02/ciclone_c2000.jpg" alt="" width="300" height="130" /> &#8211; <strong>Maestrale sulla Sardegna e venti di Foehn sui settori alpini occidentali. Per il passaggio di un fronte freddo alimentato da correnti nord occidentali, dalla serata di ieri si è assistito all’aumento della ventilazione proprio sulle regioni occidentali italiane.</strong></p>
<p>Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede venti forti nord-occidentali, con rinforzi di burrasca, su Valle D’Aosta, Piemonte e Sardegna. Si prevedono, inoltre, mareggiate sulle coste esposte.</p>
<p><strong>Tali condizioni interesseranno anche lo specchio di mare di fronte all’Isola del Giglio, dove si trova incagliata la nave Concordia, naufragata lo scorso venerdì.</strong></p>
<p>Mare mosso previsto nella giornata di sabato 21 gennaio con venti moderati prevalentemente meridionali. Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2012/01/maltempo-vento-forte-sulle-regioni-occidentali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spesa boom delle Regioni</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2011/09/spesa-boom-delle-regioni/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2011/09/spesa-boom-delle-regioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 13:28:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[11 Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Tusciaweb]]></category>
		<category><![CDATA[boome]]></category>
		<category><![CDATA[cgia mestre]]></category>
		<category><![CDATA[regioni]]></category>
		<category><![CDATA[spesa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=32535</guid>
		<description><![CDATA[Nelle realtà a Statuto speciale l’aumento è stato addirittura del +89%. A livello nazionale, l’aumento è stato di 89,6 miliardi di euro, oltre la metà (45,9 miliardi) è riconducibile alla spesa sanitaria.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3614" title="euro_c2000" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2009/09/euro_c2000.jpg" alt="" width="300" height="130" /></p>
<p>- Nelle realtà a Statuto speciale l’aumento è stato addirittura del +89%. A livello nazionale, l’aumento è stato di 89,6 miliardi di euro, oltre la metà (45,9 miliardi) è riconducibile alla spesa sanitaria.</p>
<p><strong>In questi giorni molti protestano contro i tagli, ma tra il 2000 e il 2009, segnala la Cgia di Mestre, la spesa delle Regioni italiane è aumentata del 75,1%. In termini assoluti, invece, le uscite complessive delle nostre Regioni sono passate da 119,3 miliardi a 209 miliardi di euro.</strong></p>
<p>Se confrontiamo le Regioni a Statuto Ordinario con le Regioni a Statuto Speciale, si evince che la spesa delle prime è aumentata del 70,6%, quella delle seconde dell’89%.</p>
<p>In termini di spesa pro capite, invece, spetta alla Valle d’Aosta il primato delle uscite riferite al 2009 (13.182 euro), sul secondo gradino del podio troviamo la Provincia di Bolzano (10.013 euro) e sul terzo quella di Trento (8.465 euro).</p>
<p>“<strong>Intendiamoci – sottolinea Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre – maggior spesa non sempre è sinonimo di spreco o di una cattiva gestione della finanza pubblica. Chi, soprattutto al Centronord, ha investito in questi ultimi 10 anni in maniera importante sulla sanità, sui trasporti e sull’assistenza sociale, oggi può contare su livelli di qualità e di quantità dei servizi offerti ai propri cittadini che sono tra i migliori d’Europa</strong>.</p>
<p>L’aumento delle spese regionali &#8211; continua Bortolussi &#8211;  è dovuto, inoltre, anche all’attribuzione in capo alle Regioni di nuovi poteri su tematiche quali l’industria, il commercio, le politiche del lavoro, il turismo ecc. Ma non possiamo nascondere che alcune Regioni, tipo quelle a Statuto Speciale, presentano livelli di spesa che solo in parte sono coperte dalle entrate proprie. Ciò vuol dire che<strong> la specificità di alcuni territori è stata in gran parte garantita dallo sforzo fiscale fatto dai contribuenti delle realtà a Statuto ordinario. Un meccanismo, quest’ultimo, che andrebbe eliminato per ripristinare il principio di equità ed uguaglianza tra tutti i territori regionali&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2011/09/spesa-boom-delle-regioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arsenico, Comuni e Regioni si attivino subito</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2011/04/arsenico-comuni-e-regioni-si-attivino-subito/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2011/04/arsenico-comuni-e-regioni-si-attivino-subito/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 13:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[12 Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[arsenico]]></category>
		<category><![CDATA[comuni]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio regionale lazio]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>
		<category><![CDATA[regioni]]></category>
		<category><![CDATA[si attivino subito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=30837</guid>
		<description><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo &#8211; Avevamo ragione noi Verdi a essere diffidenti, rivolgendoci, unica forza politica, alle Procure di Latina e Viterbo, sulla questione arsenico e ad affermare che per troppo tempo i cittadini avevano bevuto &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_28720" class="wp-caption alignleft" style="width: 143px"><img class="size-full wp-image-28720" title="regionelazio" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2011/01/regionelazio.jpeg" alt="&lt;/p&gt; " width="133" height="135" /><p class="wp-caption-text">  </p></div>
<p><span>Riceviamo e pubblichiamo &#8211; Avevamo ragione noi Verdi a essere diffidenti, rivolgendoci, unica forza politica, alle Procure di Latina e Viterbo, sulla questione arsenico e ad affermare che per troppo tempo i cittadini avevano bevuto acqua all&#8217;arsenico nel Lazio.<strong>Infatti anche l&#8217;Europa è diffidente e ha avviato un&#8217;investigazione preliminare sul perché in oltre un decennio non si sia intervenuti per risolvere il problema.</strong></p>
<p>Emerge chiaro, quindi, che la deroga a 20 microgrammi concessa dall&#8217;Europa fino al 31 dicembre 2012, è condizionata a una vera attività di contrasto alla presenza dell&#8217;arsenico nell&#8217;acqua e non una presa d&#8217;atto di una situazione di fatto sulla quale sembra che gli esponenti del centrodestra si stiano adagiando.</p>
<p>Dalla notizia della deroga, infatti, tutto tace sul fronte del contrasto dell&#8217;arsenico nell&#8217;acqua e sembra che l&#8217;inquinamento sia scomparso semplicemente per via scritta.</p>
<p><strong>Si tratta di un malcostume, quello di alzare i limiti di legge per far sparire sotto al tappeto l&#8217;inquinamento, che conosciamo bene e che conosce bene anche l&#8217;Europa visto che evidentemente non si fida dell&#8217;operato degli enti preposti alla riduzione dell&#8217;arsenico nell&#8217;acqua.</strong></p>
<p>E&#8217; evidente che alla scadenza di questa deroga non sarà concessa nessuna ulteriore dilazione e che la Regione e i Comuni devono attivarsi da subito e in maniera efficace, perché quando parliamo di risorse idriche 18 mesi sono tempi molto ristretti.</p>
<p><strong>Nando Bonessio<br />
</strong>Presidente dei Verdi del Lazio</p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2011/04/arsenico-comuni-e-regioni-si-attivino-subito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tremonti incontrerà le Regioni</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2010/07/tremonti-incontrera-le-regioni/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2010/07/tremonti-incontrera-le-regioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 17:49:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[11 Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[regioni]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=20987</guid>
		<description><![CDATA[<p>Tremonti incontra le Regioni.</p>
<p>L&#8217;occasione per il nuovo incontro sarà la prossima seduta della Conferenza unificata, convocata da Fitto per giovedì prossimo alle 15 , con all&#8217;ordine del giorno proprio la manovra.</p>
<p>Fitto aveva tenuto &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2924" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-2924" title="tremonti_giulio_c2000" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2009/08/tremonti_giulio_c2000.jpg" alt="&lt;p&gt; Giulio Tremonti&lt;/p&gt;" width="300" height="130" /><p class="wp-caption-text"> Giulio Tremonti</p></div>
<p>Tremonti incontra le Regioni.</p>
<p>L&#8217;occasione per il nuovo incontro sarà la prossima seduta della Conferenza unificata, convocata da Fitto per giovedì prossimo alle 15 , con all&#8217;ordine del giorno proprio la manovra.</p>
<p>Fitto aveva tenuto un colloquio con il governatore del Lazio Renata Polverini sulla questione dei Fas, che era stato definito &#8220;positivo&#8221;. Probabile che in quella sede si sia parlato anche di un prossimo incontro tra le parti. Anche la Polverini, al termine dell&#8217;incontro, si era espressa in termini concilianti, affermando che &#8220;per fortuna il ministro Fitto sta facendo lo stesso lavoro che stiamo facendo noi in Regione, dove abbiamo iniziato un&#8217;opera di ricognizione e riprogrammazione&#8221;.</p>
<p><strong>Per domani è stato convocata un&#8217;ulteriore seduta della Conferenza delle Regioni, che a questo punto potrà essere utilizzata per mettere a punto la linea per il nuovo vertice.</strong></p>
<p>Un messaggio distensivo, almeno nei toni, è inviato a Berlusconi dal presidente della Conferenza delle Regioni e governatore dell&#8217;Emilia Romagna, Vasco Errani: &#8220;Voglio dire al presidente del Consiglio che voglio fare l&#8217;accordo con lui. Perché non voglio il conflitto istituzionale, che sarebbe un problema per il Paese&#8221;.</p>
<p><strong>Entrando più nel merito delle questioni, Errani &#8220;accetta&#8221; l&#8217;approccio del governo, confermato stamani da Bonaiuti, sull&#8217;invarianza dei saldi a quota 24,9 miliardi (&#8220;anzi, mi verrebbe da dire &#8211; chiosa &#8211; ‘speriamo che basti e che a novembre non si debba fare un&#8217;altra manovra&#8217;&#8221;), ma chiede maggiore equità nella distribuzione dei sacrifici</strong>: secondo lo schema immaginato dal governatore dell&#8217;Emilia Romagna, &#8220;ciascun livello della Repubblica, rispetto a quanto spende, percentualmente in modo paritario, riduce la spesa pubblica&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2010/07/tremonti-incontrera-le-regioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Le Regioni arretrano il Sud&#8221;</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2009/10/le-regioni-hanno-arretrato-il-sud/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2009/10/le-regioni-hanno-arretrato-il-sud/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 13:42:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[11 Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[regioni]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=6938</guid>
		<description><![CDATA[<p> </p>
<p>Uno dei problemi più urgenti da risolvere è quello del Mezzogiorno. ne sono convinti sia Gianfranco Fini che il ministro Tremonti, ma le soluzioni proposte sono molto diverse.</p>
<p> </p>
<p>&#8220;Bisogna stabilire un incremento costante nei prossimi &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<div id="attachment_2924" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-2924" title="tremonti_giulio_c2000" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2009/08/tremonti_giulio_c2000.jpg" alt="&lt;p&gt; Giulio Tremonti&lt;/p&gt;" width="300" height="130" /><p class="wp-caption-text"> Giulio Tremonti</p></div>
<p>Uno dei problemi più urgenti da risolvere è quello del Mezzogiorno. ne sono convinti sia Gianfranco Fini che il ministro Tremonti, ma le soluzioni proposte sono molto diverse.</p>
<p> </p>
<p>&#8220;Bisogna stabilire un incremento costante nei prossimi otto-dieci anni per tutte le eccellenze tecnico-scientifiche che si trovano al Sud&#8221; propone Fini.</p>
<p>Il presidente della Camera vuole dare una chance &#8220;concreta&#8221; allo sviluppo del Meridione in modo da farne un polo di eccellenza europea nel Mediterraneo.</p>
<p><strong>Tremonti invece si concentra sulle Regione. Il vero problema da risolvere, a suo dire. &#8221;Con il Sud abbiamo un debito &#8211; dice il ministro -. L&#8217;Italia è un grande paese, ma è un paese duale. Il Mezzogiorno ha 20 milioni di abitanti ma è sotto la media europea: questo divario non può più continuare, dobbiamo lavorare per eliminare questo fattore di divisione e di distruzione complessiva.</strong></p>
<p>L&#8217;ingresso delle Regioni ha costituito un fattore di arretramento del Sud, la causa è negli ultimi venti anni. L&#8217;asse del potere si è spostato dal centro alla periferia e la grande massa di capitale che è stata trasferita ha fatto funzionare il Sud sempre peggio.</p>
<p>&#8220;Tutto il Mezzogiorno, sulla sanità, è in default &#8211; continua -. E dietro la sanità c&#8217;è un problema di legalità con grandi limiti della classe politica. E non si può continuare con la triade: malavita, appalti e sanità. Il Meridione deve avere tutti i fondi che gli spettano, ma c&#8217;è qualcosa che non va: non è possibile che una protesi costa in un posto al Sud 4 volte di più che al Nord&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2009/10/le-regioni-hanno-arretrato-il-sud/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
