 <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Corriere2000 &#187; severo bruno</title>
	<atom:link href="http://www.corriere2000.it/tag/severo-bruno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.corriere2000.it</link>
	<description>Quotidiano on line</description>
	<lastBuildDate>Sat, 26 Apr 2025 17:21:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Super Mario distratto sui milioni di euro a Mediaset?</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2011/12/super-mario-distratto-sui-milioni-di-euro-a-mediaset/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2011/12/super-mario-distratto-sui-milioni-di-euro-a-mediaset/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 01:42:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[06 L'opinione]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[distratto]]></category>
		<category><![CDATA[euro]]></category>
		<category><![CDATA[mario monti]]></category>
		<category><![CDATA[mediaset]]></category>
		<category><![CDATA[milioni]]></category>
		<category><![CDATA[severo bruno]]></category>
		<category><![CDATA[super mario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=33903</guid>
		<description><![CDATA[<p>I moti dell’animo nascono improvvisi, generano emozioni prima che la razionalità ne spieghi i motivi, e quindi gli effetti spesso si producono malgrado ogni contraria giustificazione logica.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_33319" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><img class="size-medium wp-image-33319" title="Mario Monti" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2011/11/Mario-Monti-3-227x300.jpg" alt="" width="227" height="300" /><p class="wp-caption-text">Mario Monti</p></div>
<p>- <strong>I moti dell’animo nascono improvvisi, generano emozioni prima che la razionalità ne spieghi i motivi, e quindi gli effetti spesso si producono malgrado ogni contraria giustificazione logica.</strong></p>
<p>Così è stato per Super Mario in compagnia di Bruno Vespa. E’ bastato vederli insieme per sentire che nulla di importante era cambiato, e comunque che non era ancora il caso di attendersi chissà quale cambiamento. Il contesto, come diceva un monsignore, è davvero importante.</p>
<p>A prescindere dagli effetti psicologici e pubblicitari, quella iniziativa comunque è stata del tutto errata, ha esposto Super Mario a rischi eccessivi, contro ogni pur lodevole intenzione di comunicare. Perciò, consiglio l’immediata cacciata dallo staff di colui che ha avuto la bella idea.</p>
<p><strong>Altrettanto sconsiderata e clamorosa è apparsa l’iniziativa del ministro Passera che ha nominato rappresentante personale in Afghanistan il suo predecessore Romani, finora noto solo come specialista della pubblicità in tv e come puntuale difensore dell’impero televisivo padronale.</strong></p>
<p>Forse non sono gravissimi, ma sono pur sempre errori fastidiosi che incidono sull’immagine del nuovo governo e sulla sua credibilità.</p>
<p>Un altro errore urticante è il non aver immediatamente stoppato la pubblicità istituzionale della presidenza e dei ministeri, centrata con tono buonista e accattivante sui buoni sentimenti. L’ultima campagna in atto è patrocinata dalle Agenzie delle entrate contro gli evasori fiscali, definiti “parassiti”.</p>
<p>Sembra tutto giusto e vero, se non fosse che ogni campagna istituzionale è un vero e proprio Bancomat per Mediaset (Pubblitalia).</p>
<p><strong>Ogni passaggio in televisione, infatti, per la Rai, trattandosi di servizio pubblico, vuol dire sottrazione gratuita di spazio pubblicitario, per Mediaset <a href="http://www.lettera43.it/economia/media/29643/il-biscione-all-ingrasso.htm" target="_blank">pagamento a tariffa</a>. <a href="http://www.lettera43.it/economia/media/29643/il-biscione-all-ingrasso.htm" target="_blank">Con questo giochino sono stati pagati finora milioni di euro alla emittente privata</a>.</strong></p>
<p>Pensate al governo precedente ed al dirigente del servizio presso la Presidenza del consiglio, quando decideva una qualsiasi campagna pubblicitaria. Da morire dal ridere, per loro.</p>
<p>Infatti, il presidente della Rai Masi proveniva proprio da quella dirigenza prima di ricevere il prestigioso incarico.</p>
<p>Intervenga subito Super Mario e affidi i provvedimenti del governo alla serietà e all’efficacia delle misure adottate. La pubblicità non sempre è progresso.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Severo Bruno</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2011/12/super-mario-distratto-sui-milioni-di-euro-a-mediaset/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Instabilità climatica e precipitazioni politiche</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2010/09/instabilita-climatica-e-precipitazioni-politiche/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2010/09/instabilita-climatica-e-precipitazioni-politiche/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Sep 2010 15:44:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[11 Italia]]></category>
		<category><![CDATA[17 Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[severo bruno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=24081</guid>
		<description><![CDATA[<p>Da qualche giorno su un giornale cittadino si leggono severi commenti sull&#8217;operato del Pd locale che, con un &#8220;&#8230; voto della vergogna&#8230;&#8221;nella votazione del cda della Talete, &#8220;non avrebbe salvato nemmeno l&#8217;onore&#8230;&#8221;.</p>
<p><strong>Del merito nulla </strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5769" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><img class="size-medium wp-image-5769" title="bruno_severo" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2009/10/bruno_severo-204x300.jpg" alt="&lt;/p&gt;" width="204" height="300" /><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p>Da qualche giorno su un giornale cittadino si leggono severi commenti sull&#8217;operato del Pd locale che, con un &#8220;&#8230; voto della vergogna&#8230;&#8221;nella votazione del cda della Talete, &#8220;non avrebbe salvato nemmeno l&#8217;onore&#8230;&#8221;.</p>
<p><strong>Del merito nulla è detto, ma i toni e gli accenti sembrano più quelli del tifoso deluso che di un notista politico, anche perché di vergognoso e disonorevole non viene poi riferito alcunché.</strong></p>
<p>Da semplice lettore e a titolo strettamente personale, preferirei però che il fatto precedesse il commento. Mi spiego meglio.</p>
<p>Cominciamo dalla stagione politica che stiamo vivendo e che è quella che è, non delle migliori certamente, così come quella climatica, per cui la situazione di notevole instabilità può facilitare nelle persone una alternanza continua di stati d&#8217;animo e di comportamenti.</p>
<p><strong>Anche i politici, naturalmente, possono soffrire di questa sindrome, mentre più raramente accade, come nel caso in esame, che insieme agli attori anche gli spettatori vengano travolti da simili perturbazioni. Dove sta lo scandalo o la vergogna del voto dei sindaci Pd?</strong></p>
<p>A quanto ne so, non si sono messi d&#8217;accordo sul nome di un candidato presidente, ma non risultano polemiche sulle persone, né tanto meno tradimenti o ribaltoni, né scontri pubblici-privati con indici puntati e simili. Viene da chiedersi perchè allora quell&#8217;episodio ha suscitato tanto allarme.</p>
<p>Si diceva della stagione politica nazionale e forse proprio in questo ambito si spiega quell&#8217;allarme.</p>
<p>Infatti si è appena consumata una quasi-scissione nel Pdl, forse non vera, o forse non del tutto vera ma quasi, con relativo strascico di litigi, alleanze e aggregazioni che rendono estremamente interessante la ricerca delle nuove sistemazioni.</p>
<p>La giunta Marini è in fibrillazione, per esempio, per un rimpasto che non arriva mai e per le complicazioni sopravvenute. Il voto discorde dei sindaci Pd è potuto sembrare perciò un promettente inizio di perturbazioni politiche anche in quell&#8217;area, ma per ora almeno non ve ne è traccia, non ci sono state cioè precipitazioni temporalesche con tuoni e fulmini, al massimo echi lontani di cambi di alleanze ed effetti del generale agosto, quali insufficiente conoscenza e disinformazione.</p>
<p>L&#8217;allarme comunque c&#8217;è stato e devo riconoscere che appare giustificato, e non per la presidenza perduta, che anzi questa appare sempre di più di quelle che non si offrono agli amici, ma per il modo, che come è noto può offendere,in cui è trapelato e poi esploso il disaccordo.</p>
<p>Si noti che la materia del contendere era tutto sommato modesta e non determinante, e ciò malgrado il disaccordo è stato pubblico.</p>
<p><strong>L&#8217;unica spiegazione che mi sento di azzardare a questo punto è che l&#8217;episodio possa esser considerato un segnale di inizio delle grandi manovre congressuali con scelta di strategie e di nuove alleanze.</strong></p>
<p>Perciò, una questione di tattica e di strategia, manifestazione di dialettica democratica all&#8217;interno del partito. Niente a che fare, in ogni caso, con altre questioni più serie, quali ad esempio le ragioni dell&#8217;appartenenza.</p>
<p>Il fatto quindi consiste nel disaccordo tra i sindaci, ma se così è non si può insistere su commenti francamente fuor di luogo. E&#8217; la democrazia&#8230; verrebbe da dire.</p>
<p><strong>Severo Bruno</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2010/09/instabilita-climatica-e-precipitazioni-politiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Si vuole spregiare la Costituzione in nome del &#8220;poppolo&#8221;</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2010/08/si-vuole-spregiare-la-costituzione-in-nome-del-poppolo/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2010/08/si-vuole-spregiare-la-costituzione-in-nome-del-poppolo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 13:28:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[11 Italia]]></category>
		<category><![CDATA[12 Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[17 Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[severo bruno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=23394</guid>
		<description><![CDATA[<p>Tempi di agosto, situazione politica che volge al peggio, o al meglio, questione di punti di vista.</p>
<p>Di certo, è fibrillazione continua.</p>
<p><strong>Cominciamo dal peggio. Al centro del dibattito è stato posto, imposto e ampiamente </strong>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5769" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><img class="size-medium wp-image-5769" title="bruno_severo" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2009/10/bruno_severo-204x300.jpg" alt="&lt;/p&gt;" width="204" height="300" /><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p>Tempi di agosto, situazione politica che volge al peggio, o al meglio, questione di punti di vista.</p>
<p>Di certo, è fibrillazione continua.</p>
<p><strong>Cominciamo dal peggio. Al centro del dibattito è stato posto, imposto e ampiamente illustrato un curioso dilemma, se l&#8217;articolo 67 della Costituzione repubblicana vada rispettato o meno.</strong></p>
<p>In esso viene sancito un principio di grande importanza, &#8220;&#8230; Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato&#8230;&#8221;, dettato dagli ingenui padri costituenti per garantire la sovranità dei rappresentanti del popolo.</p>
<p>Questi possono perciò dare e togliere la fiducia a chiunque, che sia brianzolo o romano, che provenga da Ponte di legno o dalla Sila. Grazie a questa semplice regola, la democrazia parlamentare è stata tutelata finora dal pericolo di deputato asserviti al capo del governo e da questo in qualche modo costretti.</p>
<p><strong>In questo quadro le elezioni sono lo strumento per eleggere il Parlamento, non una maggioranza: questa viene dopo, si forma, può cambiare ed è espressione comunque della sovranità del Parlamento. Non c&#8217;è, non ci può essere nessuna &#8220;Voce del padrone&#8221; che possa impedire la sfiducia, pena il ricorso alle urne.</strong></p>
<p>Ora invece si vorrebbe dimostrare che una cosiddetta &#8220;costituzione materiale&#8221; o della maggioranza, possa imporsi a quella legale, legittimamente, e in nome di questa possa sovvertire le regole. Naturalmente tutto ciò &#8220;in nome del Popolo&#8221;, come si suole dire in sud America.</p>
<p>Sull&#8217;argomento non ho capito molto di più, per i curiosi prego rivolgersi agli esperti commentatori televisivi i quali, anche se non sanno di che si tratta, sono capaci comunque di spiegarlo a puntino.</p>
<p>Ed ora il meglio che, come di solito, giunge del tutto imprevisto.</p>
<p><strong>Nelle polemiche Fini-Berlusconi è stato fatto cenno anche ai &#8220;veri&#8221; rapporti esistenti tra il capo del governo con altri capi di stato fornitori di gas e petrolio all&#8217;Italia. Simili dubbi hanno suscitato grande curiosità nei cittadini, perché di certo non sono argomenti che si incontrano nei tg.</strong></p>
<p>A quali sospetti si allude? E perché sull&#8217;argomento, malgrado una sorprendente smentita del ministro degli Esteri, non si è avuto finora alcun chiarimento?</p>
<p>Con tutto il rispetto, la lite nel Pdl è certamente molto interessante, ma molto più importante sarebbe per i cittadini conoscere nei dettagli il quadro strategico della politica energetica italiana e le eventuali variazioni dovute ad elementi estranei o diversi rispetto all&#8217;interesse pubblico.</p>
<p>Specie se la lite si esaurisse in un temporale estivo e quindi i cittadini rischiassero di essere tenuti ancora a lungo nella loro televisiva ignoranza.</p>
<p><strong>Severo Bruno</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2010/08/si-vuole-spregiare-la-costituzione-in-nome-del-poppolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Presidente ci consenta&#8230;</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2010/03/presidente-ci-consenta/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2010/03/presidente-ci-consenta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 16:42:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[severo bruno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=13873</guid>
		<description><![CDATA[<p>Viviamo ore convulse in cui la &#8220;ggente&#8221; si avvita in disquisizioni giuridiche approfondite sui temi di decretazione urgente, novità legislative contrapposte a interpretazioni autentiche, e via di questo passo, tutto generato dall&#8217;ultima avventurosa iniziativa dell&#8217;inquilino &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5769" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><img class="size-medium wp-image-5769" title="bruno_severo" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2009/10/bruno_severo-204x300.jpg" alt="&lt;/p&gt;" width="204" height="300" /><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p>Viviamo ore convulse in cui la &#8220;ggente&#8221; si avvita in disquisizioni giuridiche approfondite sui temi di decretazione urgente, novità legislative contrapposte a interpretazioni autentiche, e via di questo passo, tutto generato dall&#8217;ultima avventurosa iniziativa dell&#8217;inquilino di Palazzo Chigi in materia di decreto legge in materia elettorale.</p>
<p>Il tutto nasce dal legittimo desiderio di tanti di partecipare al processo di interpretazione del testo costituzionale e delle leggi conseguenti emanate nel corso degli ultimi anni in materia elettorale, quasi fosse l&#8217;ultimo tentativo di chiarire la fondatezza degli opposti punti di vista, prima di rovesciare il tavolo.</p>
<p><strong>Perché questo è il punto, vale ancora la pena di ricercare la legittimità di una prepotenza, quando a tutti è chiara la arroganza del potere e le assurdità invocate a difesa dell&#8217;impossibile costruzione giuridica architettata per difendere quella prepotenza?</strong></p>
<p>La risposta che si sente in ogni ambiente, almeno in quelli non compromessi in modo indiretto o diretto con il potere, sembra del tutto negativa, definitivamente, seriamente, irriducibilmente negativa, perché non si può andare contro la legge, quella che vieta la decretazione in materia elettorale, quella che vieta la legge ad personam, o quella che dispone che la legge valga solo per il futuro.</p>
<p><strong>E se si vuole invece ordire tutto questo con una ostentazione senza pudore della forza parlamentare, che almeno questa operazione si scontri contro tutti i rimedi che l&#8217;ordinamento mette a disposizione per il controllo democratico.</strong></p>
<p>Perciò, perché la controfirma urgente di un decreto illegittimo, richiesta nottetempo, al di là e al di sopra delle forme di legge e di protocollo?</p>
<p>Nella ricerca di un precedente analogo, dobbiamo purtroppo evocare solo un altro decreto &#8220;interpretativo&#8221; in materia elettorale, quello sinistro emesso in Cile dal dittatore Pinochet che in tal modo abolì la consultazione elettorale amministrativa prevista per legge per l&#8217;anno successivo a quello del golpe.</p>
<p>La consultazione ovviamente saltò con l&#8217;acquiescenza del Parlamento. Del resto è conoscenza comune che le leggi esistono solo per gli altri, perché per gli amici, o per i partiti amici del governo, esse si &#8221; interpetrano&#8221;.</p>
<p>Perciò, ci consenta presidente Napolitano, quali sono gli argomenti che legittimano il decreto in materia elettorale? Forse quello che distingue tra la presenza nei locali del tribunale e la presentazione delle liste?</p>
<p><strong>Proviamo ad applicare il caso a una esattoria dove si pagano le tasse e proviamo ad equiparare la presenza del debitore nei locali con l&#8217;atto del pagamento, come fossero la stessa, se tra questi due momenti non ci fosse coincidenza.</strong></p>
<p>Secondo il decreto varato dal governo, anche la sola presenza del debitore, non seguita dall&#8217;effettivo pagamento, potrebbe essere sufficiente ad evitare la mora e le conseguenze del mancato pagamento. Che gli uffici si preparino, perchè già si possono indovinare le rovinose conseguenze di un così brillante escamotage giuridico.</p>
<p>Un simile principio è semplicemente insostenibile, distrutto dal classico &#8220;imputet sibi&#8221; per indicare che la legge non fa sconti a chi la ignora, o, peggio, la disprezza per troppo sicurezza.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>O forse tra gli argomenti a favore della legittimità vogliamo fare entrare le cosiderazioni metagiuridiche relative alla necessità che &#8221; la forza politica più importante&#8221; fosse riammessa alla gara elettorale?</strong></p>
<p>Ma chi può dire quale forza politica sarà &#8220;la più importante&#8221; in una gara elettorale, dove la gara mira a proprio a certificare tale importanza, ogni volta nuova e valida &#8220;qui e adesso&#8221;.</p>
<p>Ragionare diversamente significa invertire l&#8217;ordine degli avvenimenti, come se l&#8217;aver vinto le passate elezioni, desse a quella forza politica la pretesa di esser considerata la probabile vincitrice di quelle future.</p>
<p><strong>A parte la illegittimità di un tale ragionamento, nel caso delle elezioni regionali, la forza politica di gran lunga più importante è stata quella di centrosinistra, la più forte in quasi tutte le regioni, percui non poteva essere invocare una così incredibile motivazione per giustificare un comportamento opposto.</strong></p>
<p>O forse i modi bruschi del presidente del Consiglio, conditi di riferimenti alla piazza e alle folle scantente, è stato un elemento decisivo?</p>
<p><strong>Severo Bruno</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2010/03/presidente-ci-consenta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Menomale che c&#8217;è il &#8220;partito dell&#8217;amore&#8221;&#8230;</title>
		<link>https://www.corriere2000.it/2009/12/menomale-che-ce-il-partito-dellamore/</link>
		<comments>https://www.corriere2000.it/2009/12/menomale-che-ce-il-partito-dellamore/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 17:27:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[partito dell'amore]]></category>
		<category><![CDATA[severo bruno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.corriere2000.it/?p=10671</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ci risiamo. Appena passato il Natale, il presidente del consiglio ha ricominciato a minacciare riforme a tutto spiano che nel suo vocabolario vogliono dire lodo Alfano, processo breve, pubblici ministeri ecc., per cui a nulla &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5769" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"></p>
<div style="text-align: auto;"></div>
<p><img class="size-medium wp-image-5769" title="bruno_severo" src="http://www.corriere2000.it/wp-content/uploads/2009/10/bruno_severo-204x300.jpg" alt="&lt;/p&gt;" width="204" height="300" /><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p>Ci risiamo. Appena passato il Natale, il presidente del consiglio ha ricominciato a minacciare riforme a tutto spiano che nel suo vocabolario vogliono dire lodo Alfano, processo breve, pubblici ministeri ecc., per cui a nulla sono serviti i buoni propositi natalizi ed è subito ripresa la solita indefessa fuga dai processi.</p>
<p>A parte le letterine al Santo Padre, che suggerirei di far commentare a Dino Boffo, abbiamo avuto la novità del &#8220;partito dell&#8217;amore&#8221;, citato dappertutto, in tv, in radio, per telefono, per ogni dove.</p>
<p><strong>Che significa? Si intende forse far decollare il partito di Moana dopo il traino dello sceneggiato tv o si vuol arruolare anche Cicciolina e la D&#8217;Addario?</strong></p>
<p>A parte l&#8217;ironia facile sull&#8217;ultima trovata del marketing berlusconiano, in che cosa consiste il clima di intesa che dovrebbe instaurarsi tra gli opposti schieramenti? Non certo in un&#8217;intesa sottobanco tra maggioranza e opposizione, idonea a far superare in Parlamento paletti e scogli al programma governativo.</p>
<p>Un&#8217;intesa di questo genere sarebbe inaccettabile, com&#8217;è ovvio, e politicamente dannosissima. Allora in che cosa potrebbe essere ritrovato quel clima di intesa che sembra essere diventato d&#8217;improvviso il leit-motiv del brain trust berlusconiano?</p>
<p><strong>La risposta sarebbe facile se si ricorresse al concetto vetusto del rispetto dell&#8217;avversario, valore base di una normale democrazia parlamentare, ma assai arduo da conquistare e mantenere, specie in tempi come i nostri dove la tecnica mediatica e televisiva in particolare, esige quasi un uso spregiudicato di quei mezzi e quindi, come effetto, la demonizzazione dell&#8217;avversario.</strong></p>
<p>Si può prendere come esempio negativo proprio il fatto che uno dei raggruppamenti si definisca &#8220;partito dell&#8217;amore&#8221; e lasci all&#8217;altro il ruolo del &#8220;partito dell&#8217;odio&#8221;, e ciò mentre vorrebbe apparire disposto al dialogo, e nel preludio delegittima in modo brutale ogni eventuale opposizione.</p>
<p>Un esempio difficile da dimenticare fu quella commedia buffa dell&#8217;inchiesta parlamentare sull&#8217;affare Mitrokin, nata per distruggere la figura politica di Prodi e finita con qualche processo per calunnia per i soli esecutori. In quel caso il partito dell&#8217;amore dov&#8217;era?</p>
<p>In queste condizioni sembra inutile ricercare una qualunque intesa, perché tutto somiglia troppo ad una manovra pubblicitaria elettorale, quasi un formato 6&#215;3, dove le buone intenzioni professate servono al massimo a tener fermo l&#8217;avversario prima del colpo successivo.</p>
<p><strong>Perciò, se fossi in Bersani rifletterei bene sul buonismo sbandierato, perché sempre di un &#8220;miracolo del predellino&#8221; si è trattato. E nel tormento del dubbio sulla sincerità di simili accenti, telefonerei almeno al Csm, alla Corte dei Conti e al Colle per sentire il parere di quei noti sovversivi.</strong></p>
<p>In ogni caso, mai e poi mai avrei consentito ai senatori Pd di votare a favore della conservazione del doppio incarico di senatori e finanzieri a due consiglieri Fininvest e Mediolanum.</p>
<p>E vadano a farsi friggere le nuove intese, se questo è l&#8217;amaro prezzo da pagare.</p>
<p><strong>Severo Bruno</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.corriere2000.it/2009/12/menomale-che-ce-il-partito-dellamore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
