Sparatoria a Orlando, preso il killer
Sparatoria a Orlando, arrestato il killer.
E’ finito in manette Jason Rodriguez, accusato di aver fatto fuoco con una pistola, questa mattina, negli uffici della Reynold, Smith & Hill, a Orlando (Florida).
Nel corso della sparatoria una persona è rimasta uccisa. Altre cinque, ferite, sono state portate d’urgenza all’ospedale.
Dopo la sparatoria Rodriguez si è rifugiato dalla madre, ma quando gli agenti hanno circondato l’abitazione della donna, ha dovuto arrendersi e consegnarsi alla polizia.
Tra i possibili motivi che hanno portato Rodriguez al folle gesto, il risentimento per il fatto di essere stato licenziato due anni prima dalla Reynold, Smith & Hill, società di consulenza con 50 dipendenti.
La strage di Orlando è la seconda in due giorni, negli Stati Uniti. Ieri, a Fort Hood, in Texas, uno psichiatra dell’esercito che non voleva essere inviato in Iraq ha aperto il fuoco contro i soldati in un edificio del complesso, uccidendo 13 persone.