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Afghanistan - Il feretro del caporal maggiore arruvata all'aeroporto di Ciampino

Rientrata in Italia la salma di Luca Sanna

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Arrivato in Italia la salma di Luca Sanna.

Il feretro del caporal maggiore Luca Sanna è arrivato all’aeroporto romano di Ciampino. La bara del caporalmaggiore trentunenne dell’8/o reggimento di Cividale del Friuli, originario di Samugheo, ucciso da un “soldato terrorista infiltrato” nell’esercito afgano, ha fatto rientro nel nostro paese.

Ad accoglierlo anche la moglie Daniela, che aveva sposato soltanto quattro mesi fa.
L’alpino è stato ucciso da uno degli otto militari dell’Ana (Afghan national army) che condividevano con i dieci italiani un avamposto di 75 metri quadrati su un cucuzzolo a 480 metri di altezza nella zona di Bala Murghab.

L’uomo “si era arruolato tre mesi fa proprio con l’obiettivo” di uccidere. Un’informativa, quella del ministro, che è servita anche a chiarire le parole del premier, che si è interrogato se “serva davvero” restare in Afghanistan. “Ho parlato con Berlusconi – ha detto il ministro – che mi ha confermato il nostro impegno e il senso delle sue dichiarazioni“.

20 gennaio, 2011 - 11.43